A Orvieto scatta l'operazione "Tutti al Mancinelli". Biglietti ridotti per le associazioni culturali, ricreative e sportive della città

A Orvieto scatta l'operazione "Tutti al Mancinelli". Biglietti ridotti per le associazioni culturali, ricreative e sportive della città
di M.R.
4 Minuti di Lettura
Sabato 16 Ottobre 2021, 18:15

A Orvieto è scattata l'operazione "Tutti al Mancinelli" (#tuttialmancinelli) con biglietti a prezzi ridotti per incentivare il ritorno a teatro. L'occasione per dare il via alla promozione sarà la  messa in scena del secondo spettacolo della stagione di prosa del Teatro "Mancinelli" di Orvieto, “L’anima buona di Sezuan” con Monica Guerritore in programma martedì 19 e mercoledì 20 ottobre alle ore 21. Il comune di Orvieto in collaborazione con l'assessorato alla Cultura ha predisposto infatti una riduzione del 30% sui biglietti riservata agli appartenenti ad associazioni culturali, ricreative e sportive della città.

«La riduzione - spiega la biglietteria - è valida per tutti gli spettacoli della stagione (eccezion fatta per la data zero del tour di Marco Masini del 12 novembre) e sarà possibile acquistare il biglietto ridotto direttamente on line sui circuiti TicketItalia e TicketOne. Al momento dell’ingresso a teatro, insieme al biglietto, andrà presentata la tessera in corso di validità per l’anno 2021 dell’associazione culturale, ricreativa e sportiva di appartenenza

«I teatri di tutta Italia, malgrado la riapertura al 100% della capienza - spiega la sindaca e assessora alla Cultura, Roberta Tardani - stanno faticando a riempirsi perché dopo il picco dell’emergenza sanitaria le persone hanno ancora timore a recarsi nei posti chiusi e hanno purtroppo perso l’abitudine a frequentare questi luoghi. Il Teatro "Mancinelli" non fa eccezione e per questo, d’intesa con il direttore artistico della stagione Pino Strabioli, abbiamo deciso di incentivare il ritorno a teatro chiamando a raccolta le associazioni cittadine e abbattendo del 30% il prezzo dei biglietti per i prossimi spettacoli a partire da quello in programma il 19 e 20 ottobre con Monica Guerritore».

«Sapevamo che la ripartenza sarebbe stata molto complicata - prosegue Tardani - sapevamo che per tanti motivi questo sarebbe una sorta di anno zero per il nostro teatro ma siamo anche consapevoli di aver allestito una stagione di ottimo livello. Con tutta sincerità ci saremmo aspettati anche una spinta emotiva diversa dalla città che negli ultimi due anni è stata orfana del proprio teatro a causa del Covid ma che già dalla scorsa estate e da quella precedente aveva avuto modo di tornare a godere della musica classica e lirica. L’invito a tornare a teatro per la prosa è rivolto veramente a tutti ma in particolare a chi aveva mostrato di essere tanto preoccupato per un passato che si era chiuso e che ora invece ha l’opportunità di dimostrare veramente di avere a cuore il futuro del Mancinelli».

Martedì 19 e mercoledì 20 ottobre il sipario del Teatro Mancinelli torna dunque ad aprirsi per il secondo appuntamento della stagione di prosa dal titolo “Chi è di scena”. Protagonista sul palco di Orvieto Monica Guerritore che firma anche la regia de “L’anima buona di Sezuan”, l’opera teatrale di Bertold Brecht.

Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. La povera Shen Te apre una tabaccheria e si trova subito addosso uno sciame di parassiti, falsi e veri parenti bisognosi, esigenti fino alla ferocia, da cui Shen Te è costretta a difendersi. Per farlo, una notte, si traveste da cugino cattivo e spietato con tutti ma poi "ama...debolezze tu non avevi. Io si... una... amavo".

"L’anima buona di Sezuan” è una produzione Best Live - Fondazione Teatro della Toscana. Regia di Monica Guerritore, scene da un'idea di Luciano Damiani, costumi Walter Azzini. Attori: Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Enzo Gambino, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA