A Montefalco nasce la “Casa patris corde” per padri separati, socialmente deboli ed economicamente in difficoltà

A Montefalco nasce la “Casa patris corde” per padri separati, socialmente deboli ed economicamente in difficoltà
di Giovanni Camirri
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MONTEFALCO - La Caritas diocesana di Spoleto-Norcia inaugura a Montefalco la “Casa patris corde” per padri separati, socialmente deboli ed economicamente in difficoltà. Presenti l’arcivescovo Renato Boccardo e la presidente della Regione Donatella Tesei. Sabato 1° maggio alle 17 verrà inaugurata appunto a Montefalco la “Casa patris corde” per padri separati, socialmente deboli ed economicamente in difficoltà. Era stato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo ad annunciare l’avvio di questa nuova opera della Caritas diocesana nel corso della Messa crismale lo scorso 31 marzo: «Da qualche tempo – disse il presule – ha avuto inizio l’“Anno di S. Giuseppe”, indetto da papa Francesco per presentare la figura dello sposo di Maria ed invitarci a riflettere sulla dimensione “paterna” delle nostre relazioni interpersonali, e l’“Anno della famiglia Amoris lætitia”, che ci richiama alla bellezza dell’amore famigliare. Guardando alla paternità e considerando le fatiche che accompagnano la vita di tanti, insieme con la Caritas diocesana e la collaborazione della parrocchia di Montefalco, vogliamo dare un piccolo segno di vicinanza e di aiuto a quei padri che ora vivono il dolore di un amore ferito o terminato. Si tratta di una struttura polivalente che, oltre ad offrire la possibilità di una soluzione abitativa adeguata, può essere luogo di incontro tra genitori separati e figli, luogo di ascolto e relazioni».

Mercoledì 28 Aprile 2021, 13:06
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