“27 Gennaio 2022 – Giorno della Memoria”. Orvieto ricorda le pagine più tristi della storia del Novecento, le iniziative

“27 Gennaio 2022 – Giorno della Memoria”. Orvieto ricorda le pagine più tristi della storia del Novecento, le iniziative
di M.R.
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Giovedì 27 Gennaio 2022, 09:21

“La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘Giorno della Memoria’, al fine di ricordare la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (art. 1 della Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 che istituisce la giornata della Memoria).

Nel “Giorno della Memoria” in occasione del 77° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz e in ricordo della Shoah, l’amministrazione comunale di Orvieto condivide con i cittadini il ricordo della vicenda storica ed umana di una delle pagine più tristi del Novecento. 

In tal senso, per tutta la settimana, la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” propone agli utenti una scelta di letture, film, documentari e audiolibri per la Giornata della Memoria. Nelle sale e all’ingresso della biblioteca sono stati allestiti, infatti, dei punti dedicati a queste proposte, con una speciale selezione per i ragazzi: dai classici alle novità editoriali, gli scritti, le riflessioni, le testimonianze, le voci che, nel fare memoria, continuano a parlarci e a interrogarci nel presente.

Tra le iniziative previste nelle scuole per il Giorno della Memoria, inoltre, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico “Majorana-Maitani” di Orvieto, nell’aiuola al centro del piazzale, verranno messe a dimora delle rose Resurrection e Peace, per ricordare rispettivamente la tragedia della Shoah e la fondazione dell’Onu, sottolineare il forte valore simbolico e ricordare a tutte le generazioni di studenti, di oggi e di domani, che non può esserci pace senza memoria e senza pensiero profondo, coltivato con cura. Un gesto significativo che caratterizza, tra l’altro, l’avvio del 50° anno di autonomia del Liceo Scientifico orvietano. La cerimonia – fa sapere l’Istituto “Majorana-Maitani” - consolida lo speciale legame che da tempo lega la scuola al campo di sterminio di Ravensbrück e la cerimonia di piantumazione della rosa Resurrection, una rosa del ricordo, è anche un simbolo di lotta e di speranza, in memoria di tutte le donne di Ravensbrück.

Alla manifestazione interverrà Ambra Laurenzi, figlia della deportata Mirella Stanzione e presidente del comitato internazionale di Ravensbrück, che con la sua testimonianza, offrirà spunti di riflessione alle studentesse e agli studenti dell’Istituto che hanno scelto questo tema per la loro assemblea mensile del 28 gennaio prossimo. 


In occasione della celebrazione del 27 Gennaio “Giornata della Memoria”, la Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” e l’Università delle Tre Età di Orvieto riproporranno al link https://youtu.be/M9t1nOSgyMQ l’evento online La musica per non dimenticare, realizzato lo scorso anno in occasione della ricorrenza «nella consapevolezza – evidenziano in una nota congiunta - che la testimonianza musicale rappresenti una costante espressione di Umanità e che Mai più l’Uomo armi la sua mano contro il Prossimo». 

Quantunque vi siano segnali di flessione della curva pandemica - comunicano le due istituzioni culturali della città – l’attuale situazione sanitaria rende ancora impossibile programmare, come lo scorso anno, iniziative in presenza per onorare il “Giorno della Memoria” e il “Giorno del Ricordo” e, a tutela di allievi ed associati, suggerisce di rinviare di qualche settimana le iniziative culturali ed artistiche già programmate.

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