25 Aprile, l'Azione Cattolica:
«E' necessario fare una scelta
Noi stiamo dalla parte di libertà
repubblica e democrazia»

Martedì 23 Aprile 2019
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'Azione cattolica di Terni sul 25 Aprile
«Come persone e come comunità nella vita dobbiamo operare delle scelte.
Alcune più importanti di altre. Alcune molto importanti, decisive. Anche in queste ultime il bene non sta solo e tutto da una parte, ma dall’altra parte il male è molto molto di più. 
Le scelte giuste le riconosci perché con il tempo da esse viene molta più vita e molta più libertà.
Il 25 Aprile noi italiani ricordiamo il primo successo di una grande scelta giusta. Una scelta per la libertà, per la repubblica, per la democrazia. Essa fu una scelta contro il nazismo ed il fascismo. Compirono quella scelta i partigiani e tanta parte degli italiani; quella scelta fu compiuta insieme e con l’aiuto delle nazioni libere delle grandi democrazie, Stati Uniti e Gran Bretagna soprattutto.
La festa (espressione di vita, di libertà, di comunità) è il modo più adeguato per fare memoria di una grande scelta giusta. Noi invitiamo tutti a far festa il 25 Aprile, a vivere con gratitudine e con gioia la libertà che tanti nostri concittadini e concittadine di allora – non di rado a prezzo della vita – regalarono a milioni di italiani ed italiane venuti dopo e dunque anche a noi.
In questo momento persino nelle istituzioni si muovono gravi minacce contro la vita e la libertà. Facciamo attenzione anche alle più subdole ed alle più vigliacche di queste minacce, a quelle di autorità locali e nazionali che dicono solo verità molto parziali o che ostentano indifferenza.
Il 25 Aprile rispondiamo loro facendo festa. Il nostro sorriso è più umano della loro volgarità, la nostra fermezza ben più forte della loro meschinità. Restiamo consapevoli che finché noi saremo tanti in questo Paese ci sarà spazio e libertà per tutti, Se invece, Dio non voglia, loro diventassero tanti, per noi non ci sarebbe più spazio né libertà.
Buon 25 Aprile a tutti e tutte, senza eccezione alcuna.
Viva la libertà, viva l’Italia libera, viva la liberazione! »

A seguire la preghiera del beato Teresio Olivelli, giovane di Azione Cattolica, partigiano, morto in un lager nazista il 17 Gennaio 1945
SIGNORE che fra gli uomini drizzasti la Tua Croce segno di contraddizione, che predicasti e soffristi la rivolta dello spirito contro le perfidie e gli interessi dei dominanti, la sordità inerte della massa, a noi oppressi da un giogo oneroso e crudele che in noi e prima di noi, ha calpestato Te fonte di libere vite, dà la forza della ribellione.
DIO,  che sei Verità e Libertà, facci liberi e intensi: alita nel nostro proposito, tendi la nostra volontà, moltiplica le nostre forze, vestici della Tua armatura. Noi Ti preghiamo Signore.
(… )
TU che dicesti: “Io sono la risurrezione e la vita” rendi nel dolore all’Italia una vita generosa e severa. Liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie.
SUI monti ventosi e nelle catacombe delle città, dal fondo delle prigioni, noi Ti preghiamo: sia in noi la pace che Tu solo sai dare.
DIO della pace e degli eserciti, Signore che porti la spada e la gioia, ascolta la preghiera di noi ribelli per amore.


  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il marito della sindaca e la tv: «L’unico Matteo è nostro figlio»

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma