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Martedì 30 Novembre, 00:00
E' ora di finirla con le settimane di occupazione/autogestione. A scuola si va per studiare ed imparare. Chi non vuole stia a casa, manifesti liberamente al di fuori dei cancelli e non impedisca agli altri di frequentare le lezioni. E' assurdo che si sia tollerata questa situazione per decenni. Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione e così viene bellamente negato. Come se alla gente saltasse in mente di occupare gli ospedali o le circoscrizioni. Vanno vietate punto. Dopo i 15 anni non è più neanche scuola dell'obbligo, per cui chi non vuole fare lezione si accomodi fuori. In qualsiasi altro paese sarebbe impensabile una cosa del genere. Gli studenti hanno già lo strumento delle assemblee per formulare le loro richieste. E poi quali sono queste richieste: alcool, fumo e sesso libero nei bagni? Smettiamola di crescere generazioni di bamboccioni. La classe operaia non esiste più, quello che devono pretendere i ragazzi è una formazione adeguata per entrare nel mondo del lavoro, sempre più esigente e competitivo. Poi non si lamentino dell'unico lavoro disponibile nei call center a 600euro mensili. Cosa si può sperare di trovare dopo 5 anni di scuole superiori passate a fumare nei bagni?
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