SANREMO 2020

Vittorio Grigolo, chi è il tenore ospite a Sanremo: le accuse di molestie, la Scala e Amici

Sabato 8 Febbraio 2020
Vittorio Grigolo, chi è il tenore ospite a Sanremo: le accuse di molestie, la Scala e Amici

Vittorio Grigolo è uno degli ospiti della serata finale del Festival di Sanremo. Fortemente voluto da Amadeus, il tenore canterà sul palco dell'Ariston “E lucevan le stelle” dalla Tosca di Giacomo Puccini e “Bohemian Rhapsody” dei Queen. Vittorio Grigolo è considerato dagli addetti ai lavori l'erede di Luciano Pavarotti.

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Chi è Vittorio Grigolo? Nasce ad Arezzo il 19 febbraio 1977, ma cresce a Roma dove studia alla Schola Puerorum cantorum della Cappella Sistina. Giovanissimo comincia la sua carriera nella musica lirica: a 13 anni il suo debutto nel ruolo del pastorello in Tosca, al Teatro dell’Opera di Roma con Luciano Pavarotti. All'età di 23 anni, nel 2000, Vittorio Grigolo diventa il più giovane tenore del teatro alla Scala di Milano. Nel 2003 comincia a girare il mondo, dall'America al Giappone, consacrandosi a livello internazionale e pubblicando diversi album. L'anno scorso la sua popolarità cresce enormemente anche presso il pubblico della tv generalista, venendo scelto da Maria De Filippi come coach di Amici 2019

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Vittorio Grigolo accusato di molestie. Lo scorso 18 settembre un ciclone mediatico ha investito il tenore. Grigolo viene infatti accusato di aver palpato una ballerina sul palco durante uno spettacolo a Tokyo. È stato lo stesso Grigolo, in un'intervista a Verissimo, a chiarire la reale dinamica di questa vicenda: «Non c’è nessuna denuncia. Un malinteso non può chiudere le porte a una carriera pulita, costruita con tanto sacrificio e sudore». Il tenore ha raccontato: «Il giorno dopo vengo chiamato dalla Royal Opera House di Londra e mi dicono che per questa mia condotta devo lasciare. Sono dovuto andare via. Hanno avviato un’inchiesta comportamentale interna, di condotta. Le motivazioni sono state quelle di aver toccato la pancia di spugna. Loro l’hanno raccontato come volevano».

«È stato solo un grandissimo malinteso - ha spiegato a Silvia Toffanin - ero a Tokyo, alla fine della rappresentazione dell’opera del Faust. Nel momento degli applausi io coinvolgo sempre tutti e lì ho portato davanti al palco anche il corpo di ballo. Sorridendo ho schiacciato la pancia di spugna di una ballerina (che prima era stata protagonista di una scena in cui cercava di fare toccare la pancia ad un Faust spaventato) e ho sentito un corista che mi diceva "Che cosa stai facendo? Non lo vedi che è imbarazzata?". E io gli ho risposto "Ma cosa stai dicendo?". Tutto questo di fronte a un pubblico!». Vittorio Grigolo ha vissuto con molta sofferenza le polemiche seguite alle accuse di molestie: «È una cosa che non auguro a nessuno. È un dolore che ti porti dentro! Non voglio fare né l’eroe né la vittima. Voglio solo capire il perché di tutto questo. Nella sofferenza si cresce se ci si rialza».

Ultimo aggiornamento: 19:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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