Temptation Island: ecco perché il programma che mostra l'infedeltà ha così tanto successo

Temptation Island: ecco perchè il programma che mostra l'infedeltà ha così tanto successo
di Angela Orecchio
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Martedì 20 Luglio 2021, 14:45 - Ultimo aggiornamento: 16:19

Anche quest'anno Temptation Island fa incetta di ascolti. Il programma Mediaset che mostra l'infedeltà, considerato re del trash estivo sul piccolo schermo, tiene incollati, da ben nove edizioni, alle poltrone milioni di telespettatori ogni puntata. Non esiste uscita che tenga: il lunedì sera si sta in casa e si guarda Canale 5, meglio se in compagnia. Ma perchè il reality ha tanto successo? Un gioco delle coppie (rivisitato rispetto alla versione di Predolin del 1985) in cui lacrime, baci e scenate fanno da cornice a quello che è la vera opera da mettere in mostra, anzi (in teoria) da non mettere in mostra: l'infedeltà. Un format semplice, quasi banale,  quello del docu-reality in cui sei coppie di non famosi (ma anche famosi in alcune edizioni) devono vivere separati per 21 giorni all'interno di un bellissimo villaggio in Sardegna con la piacevole compagnia di giovani e audaci tentatori e tentatrici pronti a metterne alla prova i sentimenti per i propri fidanzati. Temptation Island è praticamente un test per valutare la solidità della relazione di fronte all'incontro con altre persone.

Temptation Island, il reality del tradimento

Un reality come se ne trovano tanti nelle tv internazionali (ripreso da un format trasmesso in Usa da Fox anni fa) ma con un tema teoricamente tabù in Italia: il tradimento. I due fidanzati, continuamente ripresi dalle telecamere, non si possono incontrare (nonostante siano separati solo da una lingua di sabbia) fino al termine del programma o meglio finchè i nervi di uno dei due resiste ai video che costantemente gli vengono mostrati dalla produzione nel Pinnettu del partner (o della partner) che scimmiotta con le tentatrici. Le immagini, montate ad arte, e la distanza rendono tutto molto più complicato e soprattutto soggetto a interpretazioni più o meno veritiere. L’isola delle tentazioni prosegue a picchi di auditel tra melodrammi, urla, pianti, scenate e stress da gestire e tutto questo tiene lo spettatore incollato allo schermo.

Ma quale è il vero motivo percui dai più piccoli ai più grandi nessuno riesce a smettere di seguire Temptation Island?

Sicuramente lo spirito di identificazione la fa da padrone. Chi non si è sentito un po' Lenticchio o Selvaggia, almeno una volta nella vita? A chi non è capitato di conoscere una Cenerentola tipo Manuela e volerla salvare? È tutto qua: appena accendiamo la tv alle 21.40 del lunedì sera e parte la sigla del programma siamo già prontamente schierati a difesa di uno o di un altro protagonista. Nelle dinamiche che ci vengono mostrate attraverso le coppie, ritroviamo similitudini con le nostre relazioni, presenti o passate. Subito ci immedesimiamo nella fidanzata che soffre per una parola di troppo che lui ha fatto a una single o ci ritroviamo negli abbracci e negli sguardi, con tutta l'emozione, di una relazione che sta nascendo. E la verità è che una volta che si inizia non si può smettere, dobbiamo vedere come andrà a finire.

Altro elemento fondamentale che determina la riuscita del reality è la possibilità per una volta nella vita di giudicare senza essere giudicati. Denudarsi di ogni forma di riservatezza e mostrare i sentimenti permette alle persone di sedersi per una volta (forse la prima nella vita) sul banco del giudice e puntare il dito. In fondo in fondo (o forse neanche così tanto in fondo) a tutti piace impicciarsi, commentare e soprattutto criticare gli atteggiamenti che noi mai metteremmo in atto. Basti pensare alla coppia di questa edizione formata da Valentina Nulli Augusti e Tommaso Eletti (lei più grande di lui di 19 anni) che è stata attaccata dalla loro prima apparizione, ovunque, soprattutto inizialmente per la loro differenza d'età. D'altronde il poter tacciare gli altri di avere atteggiamenti sbagliati ci fa sentire essere migliori: noi quella cosa non lo faremmo mai... ma poi nella realtà chissà.... E sicuramente noi non saremo mai stati con uomini o donne del genere”...

Infine sicuramente il vederti spiattellato là in prima serata che in tutte le coppie esistono delle problematiche ci fa sentire meglio. Quello che vediamo grazie a Temptation Island entra talmente tanto nel profondo delle relazioni che ci fa sentire meno soli. Se poi alle dinamiche di una coppia in crisi aggiungiamo una sfilza di ragazzi e ragazze belli e pronti a provocare, tutto diventa più divertente, ma se si è spettatori e non protagonisti.

Grazie Temptation Island

Alla fine dei conti tutti dovremo un po' ringraziare Temptation Island perchè al termine di ogni puntata ne esci più forte, con la convinzione che forse il detto che "l'erba del vicino è sempre più verde" non ha così tanta attinenza con la realtà e in fin dei conti il tuo compagno non è poi così male. 

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