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Tv, i dieci momenti top del 2020: da Bugo e Morgan alle conferenze di Conte, da Harry Potter a Gabriel Garko

I 10 momenti televisivi del 2020: da Bugo e Morgan alle conferenze di Conte, da Harry Potter a Gabriel Garko
di Alessio Esposito
7 Minuti di Lettura
Giovedì 31 Dicembre 2020, 14:04 - Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio, 10:29

Il bello e il brutto, il bianco e il nero, il frivolo e l'essenziale. Nel 2020 la televisione ha occupato un ruolo centrale nelle nostre vite. Lo fa da oltre 70 anni, lo ha fatto in particolar modo quest'anno. Fonte di informazioni e valvola di sfogo, polo d'aggregazione per famiglie e insostituibile compagnia per chi è rimasto da solo. Nella tv del 2020 c'è stato tutto (e il contrario di tutto). E, mai come negli ultimi 365 giorni, il mondo dall'altra parte del tubo catodico ha rappresentato fedelmente l'andamento del nostro. Ecco dunque una classifica dei 10 momenti più significativi della televisione italiana nel 2020. Che coincidono, ahinoi, con buona parte dei momenti più significativi della nostra vita nell'ultimo anno.

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10) Natale in casa Cupiello con Sergio Castellitto 

«Te piace 'o presepe?», chiede con insistenza Luca Cupiello a suo figlio Tommasino. Il giovane risponderà sempre di no, tranne che sul letto di morte del padre. Ma è piaciuto agli italiani il "Natale in casa Cupiello" di Sergio Castellitto? A giudicare dalla rezione dei social sembrerebbe di no, ma la curva d'ascolto dice ben altro. Andato in onda lo scorso 22 dicembre su Rai 1, il film tratto dall'omonima commedia di Eduardo De Filippo ha fatto registrare un impressionante 23,5% di share, con oltre 5 milioni e mezzo di spettatori. Niente male per un film tratto da un'opera teatrale del 1931. Il regista Edoardo De Angelis, nonostante le critiche, potrà dirsi comunque soddisfatto: anche Tommasino a lungo non è stato in grado di ammettere che il presepe, in realtà, gli piaceva.

 

9) Il fuorionda del presidente Mattarella

Italia in lockdown, Pasqua alle porte, il Presidente della Repubblica rivolge un messaggio di auguri alla Nazione. Poi succede qualcosa: «Eh Giovanni, non vado dal barbiere neanch'io...». Ebbene sì, lo scorso 27 marzo è stato mandato in onda a reti unificate un fuorionda del presidente Sergio Mattarella. Tenerezza, umanità, empatia, in quei pochi secondi c'è tutto il Mattarella uomo. Un presidente chiamato ad affrontare una delle più grandi crisi degli ultimi 50 anni. Qualsiasi altro poltico sarebbe andato su tutte le furie, non lui. Mattarella ha sorriso ed è andato avanti. Chapeau.

 

8)  Il provino di Casadilego a X Factor

Sentire una ragazzina di 17 anni cantare "A case of you" di Joni Mitchell è già un fatto piuttosto raro. Ma sentirla cantare (e suonare) in quel modo è un'autentica magia. Casadilego, al secolo Elisa Coclite, si è presentata così ai casting di X Factor, facendo commuovere i quattro giudici del talent di Sky. Alla fine la ragazzina dai capelli blu vincerà anche il programma. Ma questo si era capito fin dal primo momento.

 

7) Il coming out di Gabriel Garko al Gf Vip

Il coming out, di per sé, è già un gesto di grande coraggio in un paese come il nostro, dove l'omosessualità incontra ancora tanti pregiudizi. Ma Gabriel Garko ha deciso di farlo in diretta su Canale 5, all'interno del Grande Fratello Vip, davanti a milioni d'italiani. L'attore, considerato uno dei sex symbol della tv italiana, ha deciso di togliersi quella maschera che ha portato per decenni proprio davanti al suo pubblico. Ci vuole fegato e Garko ne ha avuto davvero tanto. Complimenti.

 

6) Le maratone di Harry Potter

Harry Potter piace proprio a tutti, grandi e piccini. Sarà per questo che Mediaset ha deciso di mandare in onda tutti e sette i film della saga non una, ma ben due volte. La prima nel corso del lockdown, la seconda durante l'alternanza rosso-arancione di Natale. Una maratona che pochissimi altri titoli sarebbero in grado di reggere senza stancare il pubblico, una magia che solo il maghetto di Hogwarts poteva realizzare. In un anno così duro, sognare con Harry ha aiutato un po' tutti. Potere del cinema (e della tv).

5) Erminio Sinni a The Voice Senior

La vera sorpresa televisiva del 2020 arriva dalla Rai. Il grande ritorno di Antonella Clerici in prima serata per un programma, sulla carta, destinato a un pubblico "over". The Voice Senior, invece, ha macinato ascolti puntata su puntata e ha riconsegnato al mondo della musica un talento un po' dimenticato (e forse mai apprezzato a dovere) come Erminio Sinni. L'interpretazione di "A mano a mano" nel corso delle "blind auditon" è da pelle d'oca. La sua "E tu davanti a me" una gemma preziosa riscoperta. La vittoria, per Sinni, una pura formalità. Viva la musica, sempre.

 

4) Il bollettino delle 18

Per i mesi del lockdown è stato un appuntamento fisso. Ogni giorno, alle 18, tutti davanti alla tv ad ascoltare i dati sull'andamento del Covid, letti dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. I numeri sempre troppo alti, l'angoscia per una curva che non calava, i morti. L'emergenza non è ancora finita, ma il ricordo dei giorni più bui resta indissolubilmente legato a quell'appuntamento televisivo. Una ferita che ci porteremo dentro per sempre, nella speranza di non dover più rivivere giorni così, in attesa di buone notizie dal bollettino delle 18.

3) Doc - Nelle tue mani con Luca Argentero

Nel momento più buio, per caso o per destino, c'è stata una fiction ambientata in ospedale a fare compagnia agli italiani. "Doc - Nelle tue mani" è stata come un carezza per i telespettatori nei mesi di lockdown. Una storia, quella del dottor Andrea Fanti, interpretato da un perfetto Luca Argentero, in grado di trasmettere fiducia nei medici e nella sanità. Proprio al momento giusto. Le riprese furono interrotte dallo scoppio dell'emergenza sanitaria, la serie spezzata in due parti. Ma il gradimento del pubblico è rimasto altissimo. Certe volte il destino ha più fantasia di noi.

2) Bugo e Morgan a Sanremo 2020

«Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa». Bastano queste poche parole (che avrete letto certamente canticchiando) per rievocare uno dei momenti più iconici dell'anno in tv. Quarta serata del Festival di Sanremo, Morgan decide di cambiare le parole della canzone in gara, mandando su tutte le furie Bugo che abbandona il palco. «Che succede?», il resto è storia. Era il 7 febbraio, il coronavirus aveva appena cominciato a fare capolino in Italia e nessuno di noi poteva immaginare quello che sarebbe successo di lì a poche settimane. Sanremo è stato forse l'ultimo, vero, momento spensierato di quest'anno maledetto.

1) Le conferenze stampa del premier Conte

«Quando parla Conte?». Nell'anno appena concluso avremo sentito (o pronunciato) questa frase almeno un centinaio di volte. Dal 23 febbraio, all’indomani della scoperta dei primi casi ufficiali di Covid in Italia, fino alle feste di Natale: un'alternanza fra Dpcm e annesse conferenze di presentazione che ci ha accompagnato per un anno intero. In quella attesa per le parole del premier Giuseppe Conte c'è tutta la speranza, la paura, le ansie di un popolo provato da una pandemia che non poteva neanche lontanamente immaginare. Le attese, i ritardi, anche l'ironia social: c'è tutto un anno in quei pochi minuti a reti unificate. Un giorno forse qualcuno ne farà una raccolta, certamente saranno ottimo materiale per documentari. Abbiamo cominciato il 2020 senza sapere cosa fosse un Dpcm, lo abbiamo concluso attendendone di nuovi come manna dal cielo. Il tutto, sempre, in diretta tv.

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