Morto Sebastian Ferrat, il "cattivo" delle soap opera colpito dal batterio killer della carne: aveva 41 anni

È morto Sebastian Ferrat, l'attore 41enne colpito da un batterio killer della carne: era il cattivo in molte soap opera
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Lunedì 30 Dicembre 2019, 15:43 - Ultimo aggiornamento: 16:02

Sebastian Ferrat, l'attore messicano che interpretava il ruolo del cattivo in molte soap opera latinoamericane, è morto ieri in un ospedale di Città del Messico all'età di 41 anni a causa di un'infezione di cisticercosi, una malattia causata dall'assunzione di larve di tenia in carne di maiale scarsamente cotta. Le voci sulla malattia di Ferrat (il vero nome è Roberto González López) sono iniziate nello scorso mese di ottobre. L'attore ha trascorso le ultime settimane di vita in ospedale e per decisione della sua famiglia, che non voleva rendere pubblici i dettagli del suo stato di salute, non ha ricevuto visite dai suoi amici o conoscenti.

Mangia carne di maiale poco cotta, ha le convulsioni e muore a 18 anni per le cisti nel cervello

 

 

I funerali si terranno domani a Mexicali, sua città natale, nel nord del Messico, nel golfo della California. Sebastián Ferrat ha iniziato la carriera nel 2001 con la serie tv «Lo que callamos las mujere» e successivamente ha recitato spesso la parte del 'cattivò nelle soap «La bella y las bestias», «El vato», «Las buchonas», «Montecristo», «El señor de los Cielos», «Reina de Corazones» e «Ruta 35». Quest'anno ha recitato per Netflix in «Yankee», interpretando il personaggio di Cara Sucia, e in «Las buchonas de Tierra Blanca», impersonando Celestino.

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