SANREMO 2020

Sanremo, Le Vibrazioni e la lingua dei segni: ecco “l'interprete” Iandolo

Mercoledì 5 Febbraio 2020
Le Vibrazioni a Sanremo
Un'esibizione particolare, un personaggio “invisibile” ma che, insieme a Le Vibrazioni, ha dato vita a una performance straordinaria. Che non è passata inosservata, anzi. Si chiama Mauro Iandolo il ragazzo che a Sanremo ha aiutato la band, nel brano “Dov'è”, dandole straordinaria forma in LIS, con un duetto conclusivo davvero eccezionale.
«Per la mia storia personale e familiare, da figlio di persone sorde, per la mia storia professionale di interprete e Performer in LIS, per il mio impegno artistico e professionale coltivato da anni questo è un traguardo sempre sognato ma che mai avrei pensato di poter raggiungere», ha raccontato a caldo Iandolo.

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Il palco dell’Ariston è stato uno spazio che la band de Le Vibrazioni insieme con Claudio Ferrante, fondatore e presidente di “Artist First”, e con il loro manager Alessandro Fabozzi hanno dato non solo
«a me personalmente ma all’arte accessibile nella Lingua dei Segni Italiana! Spero che questa vetrina contribuisca al riconoscimento che da tempo si attende», ha spiegato ancora. «Il lavoro fatto con loro in queste settimane è stato poderoso e li ringrazio per lo sforzo artistico realizzato insieme e per la grande opportunità di duettare con loro usando due lingue diverse accomunate dalla stessa sintassi musicale».

L’arte in Lingua dei Segni Italiana di Mauro Iandolo arriva da lontano: competenza, studio, professionalità, preparazione artistica fanno di lui, da anni interprete e Performer in LIS oltre che danzatore per lungo tempo, un profilo professionale del tutto peculiare nel panorama italiano; qualcosa dei suoi lavori di interpretazione su varie canzoni della musica leggera italiana lo si può vedere anche sul suo canale YouTube.

 
 
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