AMADEUS

Sanremo 2020, il Bignami della serata: il vero colpo di scena lo regala Bugo

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Andrea Andrei
Sanremo 2020, il Bignami della serata: solo Vessicchio può far applaudire l'Ariston a quest'ora

Ore 02.20 Per chi dovesse essersi appena svegliato, buongiorno! Noi siamo ancora qui, Amadeus sta dando la classifica. Ha vinto la serata Diodato, meritatamente. Ma a quest'ora avrebbe potuto vincere chiunque, ormai l'importante era che la serata finisse. Bisogna riposare almeno 15 minuti, fra poco c'è la finale. 

Ore 02.08 Mentre Amadeus dichiara Morgan e Bugo squalificati, e Francesca Sofia suona Bach al pianoforte dando il colpo di grazia a quel manipolo di coraggiosi rimasti davanti alla tv, emerge il testo modificato da Morgan, che ha rinfacciato in diretta a Bugo «la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa, ma tu sai solo coltivare invidia, ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha  portato dentro e questo sono io». Ed ecco che Bugo, da disertore, diventa eroe per aver lasciato il palco da signore invece di ribaltare Morgan con tutta la tastiera. Respect.
 

 

Ore 01.45 Il Primo, genuino imprevisto di questo Festival non poteva che arrivare alle due del mattino. Mentre Morgan dà l'impressione di star cantando, completamente fuori metrica, un testo diverso da quello originale, Bugo se ne va e lo lascia da solo sul palco. Questo sì che è rock'n'roll!

Ore 01.28 Beppe Vessicchio è l'unico essere umano che a quest'ora, con ancora 8 artisti rimasti in scaletta, può suscitare gli applausi scroscianti del teatro.

Ore 01.18 Ormai Junior Cally è tranquillissimo, tanto che il palco dell'Ariston sembra casa sua. Si è mostrato per quello che è: uno dei tanti rapper, innocuo per i più.

Ore 01.00 Gianna Nannini non molla, e nonostante le stecche, si lancia in un medley dei suoi maggiori successi insieme a Coez e fa scatenare l'Ariston. Ennesimo bacio sulle labbra, tra lei e il rapper.

Ore 00.40 Meno male che c'è Achille Lauro. Entra vestito con un abito nero trasparente, calze a rete, corona e piume in testa. Il travestimento dovrebbe ricordare la marchesa Luisa Casati, che visse a cavallo fra '800 e '900 e fu amante di D'Annunzio. Il pubblico, che senza dubbio avrà colto il riferimento, lo fischia. Mah.
 

 

Ore 00.10 Entratona a effetto per Ghali, che cade dalle scale per finta e che indossa una maschera che raffigura lui stesso. Anzi, no. Non è lui quello che è caduto. È uno con la sua maschera. Anzi, no. Insomma, boh. Tutto si conclude con un altro bacio in bocca a Fiorello.

Ore 23.55 Standing ovation per Vincenzone Mollica del Tg1, prossimo al pensionamento. Che Sanremo sarà il prossimo, senza di lui?

Ore 23.45 Dopo "l'Elvis italiano" Bobby Solo di ieri, oggi è il turno di Tony Renis, che finge di essere arrabbiato con Fiorello (e si rivolge a lui come se fosse il vero conduttore) perché ieri fra le cover non c'era "Quando quando quando". Poi, sorpresona, la esegue dirigendo l'orchestra. Canta Fiorello.

Ore 23.32 Fiorello ricorda Mike Bongiorno, fa una gag sulle difficoltà prostatiche dei sessantenni (lui raggiungerà il traguardo dei 60 quest'anno) e dall'Ariston partono risate e un applauso di sincera leggerezza. Ci voleva.

Ore 23.10 Elodie canta e pure a lei tocca stare allo scherzo di Amadeus. Quest'ultimo, finita l'esibizione della cantante romana, si mette con a cancellare la linea con tanto di scopettone. Cos'altro volete da quest'uomo?

Ore 23 L'ingresso di Francesca Sofia Novello, meglio nota come "la fidanzata di valentino Rossi" o "la donna del passo indietro", è l'occasione per Amadeus per seppellire le polemiche sotto una timidissima risata: il conduttore disegna una linea a terra (tipo quella che fanno gli arbitri con i calci di punizione) per assicurarsi che la bella Francesca Sofia non resti un passo indietro. Vabbè.

Ore 22.50 Dopo le esibizioni di Dua LipaFrancesco Gabbani e Raphael Gualazzi, Amadeus si lascia prendere dalla nostalgia della mamma, che è in platea, e corre a darle un bacio. La Clerici entra a bomba nel quadretto familiare e, con un colpo da maestra, gela l'Ariston: «Goditi i tuoi genitori finché ci sono». La telecamera pietosamente non inquadra i gesti apotropaici diffusi in platea.

Ore 22.20 È tornata Antonella Clerici, che arriva sul palco decisa a riprendersi Sanremo, la Rai, la Prova del cuoco, e tutto il resto. E lo fa fingendo di inciampare nel vestito.
 

 

Ore 22.10 Tiziano Ferro ci mette quattro puntate, ma alla fine capisce che deve semplicemente fare Tiziano Ferro. Canta "Ti scatterò una foto", poi "L'amore è una cosa semplice" ed è la prima esibizione veramente buona di questo Festival. Standing ovation. Dopo la bufera, con Fiorello è l'idillio: Tiziano racconta anche della sua prima esibizione in pubblico. Indovinate? Proprio al Karaoke di Fiorello. «Vinsi un'autoradio» (meraviglie anni '90). Poi i due cantano insieme e si baciano pure.

Ore 22.01 Dopo oltre un'ora dall'inizio della puntata, cominciano i primi Big, con Paolo Jannacci. Mettetevi comodi (ma non troppo) e preparate il caffè.

Ore 21.49 Premi collaterali a Eugenio in via di Gioia (Premio della critica Mia Martini alle Nuove Proposte, quello della sala stampa) e Tecla (Premio Lucio Dalla). A vincere nella sezione Nuove Proposte, sorpresa delle sorprese, è Leo Gassmann. Sipario.
 

 

Ore 21.47 Dopo un lungo sketch, Fiorello con parrucca bionda e coniglio canta il ritornello di "Montagne verdi" di Marcella. Estorce la promessa che se sarà superato nuovamente il record di ascolti, domani Amadeus si presenterà vestito da Maria De Filippi. Non sappiamo cosa sperare.

Ore 21.36 Fiorello entra vestito da coniglio: «Sono il figlio di Milly Carlucci». Non è che alla quarta puntata ha finito le battute? Poi si toglie la maschera e sotto è travestito dalla De Filippi. Di nuovo. Amadeus ride forsennatamente. Lui e pochi altri.
 

 

Ore 21,26 La vita sa essere molto beffarda. Chiedetelo a Fasma. Gassmann, oltre a essere bello e bravo, vince con lo 0,1% di differenza. E poi dice con accento spiccatamente coatto: «Grazzzie ragazzzi, siete ggentilissimi!». È un po' come se la Juve vincesse 1 a 0 contro il Cittadella al 95esimo con autogol.

Ore 21.25 Antonio, l'assistente di palco di Amadeus, ormai sta in scena più di lui. La sfida fra Gassmann e Fasma sembra essere più combattuta del previsto: «Chi vince, vince con il 50,1%».

Ore 21.19 Fasma tenta l'impossibile con la sua "Per sentirmi vivo". Ce la mette tutta, sembra anche crederci per un momento. Gassmann sorride come chi la sa lunga.

Ore 21.14 Comincia proprio il bel Leo. Che ha pure una bella voce. Quando dici che il fato ti vuole bene. Non a caso la canzone si chiama "Vai bene così".

Ore 21.13 Altra sfida interessante: Leo Gassmann, filgio di Ale, contro Fasma, figlio di se stesso. Chi vincerà?

Ore 21.10 Abbiamo parlato troppo presto: Amadeus comincia a temporeggiare. Alla fine dà il verdetto: Tecla batte Sentieri, la ragazza va alla finalissima, la "striscia" di Marco si interrompe.

Ore 21.05 Sta a Marco Sentieri, ovvero l'esatto opposto di Tecla. Quello che possiamo definire "L'uomo della striscia" (con esclusivi riferimenti all'abbigliamento, ovviamente), stavolta ha cambiato colore: la linea che lo attraversa da testa a piedi è rossa, l'altra sera gialla. Il testo della canzone, "Billy Blu", è comunque molto forte.

Ore 21.01 Inizia Tecla. Sedici anni, viso pulito, voce pulita, tutto molto pulito. Pure troppo.

Ore 20.53 L'inizio, sobrio, è affidato alla classifica dopo la terza serata: Bugo e Morgan stabili in fondo, Francesco Gabbani, Piero Pelù e Le Vibrazioni sul podio. Stasera voterà solo la sala stampa, che presumibilmente rivedrà tutto (speriamo). Amadeus è stranamente rapido, e lancia subito la prima sfida delle Nuove Proposte: Tecla contro Marco Sentieri.

Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 20:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA