Sanremo, ecco il cachet di Baglioni. La Rai: «Sarà uguale allo scorso anno»

Giovedì 17 Gennaio 2019

Nessun aumento di stipendio. Il compenso di Claudio Baglioni, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2019, sarà di 585.000 Euro, identico a quello dello scorso anno senza alcuna variazione. Lo ribadisce la Rai in merito ad alcune indiscrezioni che indicava il cachet di Baglioni pari a 700 mila euro.

L'azienda ribadisce che i costi complessivi della 69ø edizione sono in linea con quelli precedenti. Più in generale l'azienda rende noto che gli uffici dell'AD Fabrizio Salini stanno ultimando un piano di razionalizzazione e di contenimento dei cachet per conduttori e talent.

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In una nota Rai si fa notare, inoltre, che l'impegno contrattuale di Baglioni per l'edizione 2019 è iniziato a giugno 2018 e quindi ben 5 mesi prima rispetto all'edizione precedente che, si ricorda, ha ottenuto una media di 10.971.493 spettatori con il 52% di share.

E Claudio Bisio e Virginia Raffaele, i co-conduttor? Per loro si parla di 450mila e 350mila euro. Ma è ancora tutto da confermare. E come sempre  i super cachet sollevino aspre critiche.

I CACHET PRECEDENTI  Carlo Conti, colpito da una valanga di polemiche, fino agli insulti social, a causa del suo compenso da 650mila euro per la conduzione del Festival nel 2017. Le cifre, va specificato, sono sempre circolate sulla stampa, perché la Rai, per ragioni di privacy, non ha mai fornito quelle ufficiali.

Conti non è stato l'unico a finire sulla gogna. Nel 2011 fece discutere il compenso di Gianni Morandi che avrebbe ricevuto 800mila euro, mentre Fabio Fazio avrebbe incassato 600mila euro a edizione nel 2013 e 2014. Nel 2012 più che il compenso in sé a far discutere fu la decisione di Adriano Celentano di devolvere tutto il cachet in beneficenza pagandoci sopra le tasse.
 

Prima di lui era toccato a Roberto Benigni dire che avrebbe devoluto il suo compenso - 250 mila euro per 30 minuti - in beneficenza, ma senza pagare le imposte. Qualche anno prima, tra i mega cachet finiti nell'occhio del ciclone si ricordano i 500 mila euro dei quali si vociferò per Ilary Blasi e i 400mila di Victoria Cabello, le donne del Festival 2006 targato Giorgio Panariello, per il quale si parlò della cifra record di 1 milione di euro. Nel 2004 a Simona Ventura spettarono 320 mila euro mentre al direttore artistico Tony Renis 500 mila. Nel 2009, un milione di euro fu invece il compenso, sempre secondo i dati ufficiosi, di Paolo Bonolis. Cifra che causò un esposto urgente alle Procure della Repubblica di Sanremo e Roma e alla Corte dei Conti da parte di Codacons, nonostante il precedente di Panariello. Nel 2007 si parlò poi di meno di un milione di euro per Michelle Hunziker al fianco di Pippo Baudo (800 mila euro). Quell'anno venne stabilito un tetto ai compensi per le star della Rai (poi abolito) di 272 mila euro, di poco inferiore in fondo al compenso dato nel 2012 a Celentano per una puntata.

Sugli ospiti internazionali, invece, le cifre circolate sono sempre state da capogiro. Stando alle cifre ufficiose, nel 2004, a Dustin Hoffman furono destinati 180 mila dollari per due performance imbarazzanti, compresa una in cui parlò della cacca. Sharon Stone non fu da meno: per la diva americana, che si esibì in un'incomprensibile poesia dedicata a Scientology, vennero sborsati 250 mila euro. Nel 2006 John Travolta venne pagato tra i 400 e i 500 mila euro, mentre nel 2010 800 mila, si disse all'epoca, furono quelli elargiti a Jennifer Lopez. Nello stesso anno Antonio Cassano prese 150 mila euro per farsi intervistare da Antonella Clerici, la quale ne intascò 500 mila.

A destare scandalo furono anche i 90 mila euro elargiti a Mike Tyson, intervistato al Festival di Paolo Bonolis nel 2006. Per bere un tè sul palco, all'attore inglese Hugh Grant si disse che andarono 500 mila euro. Nel 2013 in un articolo di 'Panoramà si raccontò invece di come l'allora dg Rai Luigi Gubitosi avesse deciso di 'stopparè l'ingaggio di David Beckham - per il quale si parlava di 500mila euro - e di fissare un tetto di 50mila euro per ogni ospite internazionale. Stando al settimanale, al Festival il calciatore inglese avrebbe dovuto essere protagonista di un siparietto con Luciana Littizzetto.

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