SILVIA ROMANO

Enrico Mentana, Silvia Romano e il campo di Auschwitz «nella cattolicissima Polonia». L'ambasciata polacca insorge

Martedì 12 Maggio 2020
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Enrico Mentana, Silvia Romano e il campo di Auschwitz «nella cattolicissima Polonia». L'ambasciata polacca insorge

L'Ambasciata della Polonia in Italia contro il direttore del Tg La7, Enrico Mentana. A scatenare gli atteriti un commento del giornalista pubblicato sul proprio profilo Facebook, a proposito delle polemiche sulla liberazione di Silvia Romano: «A tutti quelli che in queste ore fanno orrendi e insensati paragoni con chi tornò da Auschwitz (come quel consigliere regionale leghista che ha scritto "avete sentito di qualche ebreo che liberato da un campo di concentramento si sia convertito al nazismo e sia tornato a casa in divisa delle SS?") voglio solo sommessamente ricordare che il campo di Auschwitz sorgeva nella cattolicissima Polonia, e che lo stesso Hitler era cattolico battezzato e cresimato. Provate a riformulare il paragone ora».

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Da qui la reazione dell'ambasciata polacca che così ha replicato: «Ė vero che la Polonia ai tempi della Seconda guerra mondiale era molto cattolica. Ė necessario però, sempre e soprattutto, sottolineare che durante quel conflitto globale la Polonia ERA OCCUPATA DAI NAZISTI, quindi ogni affermazione che può suggerire o far presupporre che Auschiwtz era stato costruito in Polonia, perché essa era cattolicissima, mettendo quindi in relazioni questi due elementi, è PROFONDAMENTE SBAGLIATO, INGIUSTO e INGIUSTIFICATO». Il «più grande campo di concentramento - ha concluso - è stato localizzato in Polonia, ma certo non per questa ragione, ma piuttosto è in Polonia che viveva il maggior numero di ebrei in Europa e che la posizione era facilmente raggiungibile da trasporti da tutti i territori occupati dai nazisti». «Affrontando temi così complessi bisogna stare estremamente prudenti, evitare generalizzazioni ingiustificate e penalizzanti che sono sempre pericolose e impediscono un dibattito onesto». 
 

Ultimo aggiornamento: 16:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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