Barbareschi, una serie per Sky
sul mondo del calcio e dei procuratori

Il regista e attore Luca Barbareschi
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Lunedì 11 Marzo 2019, 00:01

«Sto preparando una serie TV su calciatori-eroi e procuratori. Un mio nuovo prodotto sul calcio». È l’annuncio di Luca Barbareschi, attore, regista, direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma, che sottolinea: «Per gli argomenti che trattiamo, e anche per come li vogliamo trattare, sarà un qualche cosa di mai visto, in Italia. Il mio obiettivo è emozionare, colpire e smuovere le coscienze». Nei piani, precisa Barbareschi, la nuova serie dovrebbe andare in onda su Sky «già nel prossimo in anno». Ma Moggi, aggiunge, «si è subito preoccupato. Nei giorni scorsi nell’intervista che avevo rilasciato a La Verità avevo detto solo che la mia serie tv sul calcio, per Sky, sarà pronta tra un anno. E che non sarà su Luciano Moggi, sui suoi scudetti, sulla sua vicenda e su Calciopoli. Ma è vero che lui si è lo stesso agitato subito. Forse perché avevo anche detto che avrei voluto farla, una fiction su Calciopoli. Ma non è possibile. Troppi problemi di carattere legale e non solo».

La serie tv che verrà prodotta dalla società di Barbareschi, la Eliseo Fiction, si chiamerà “L’impero” e avrà per tema il mondo del calcio in generale, con in primo piano le vicende e la vita dei procuratori. «Moggi - fa notare Barbareschi - si è subito preoccupato di ricordarmi pubblicamente che esistono sentenze di cui tenere conto: ma un artista e un professionista come me non ha certo bisogno degli avvertimenti di Moggi». La serie, aggiunge, si articolerà in otto puntate. «Mi sono detto: non si può fare una fiction su Calciopoli o sul Calcio scommesse? Allora io racconto il dietro le quinte del mondo dei procuratori. Mille volte più affascinante, artisticamente parlando. Faremo vedere cosa accade nel mondo del calcio e saremo liberi di raccontarlo. Lo spettatore si emozionerà. Vedrà il calcio con altri occhi.- conclude -. Calcio italiano e internazionale: la serie tv potrà essere doppiata e mandata in onda anche in altri Paesi, se Sky vorrà». 

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