"Stai al gioco", Gabriele Corsi tra candid camera e game show. «Succede di tutto»

Domenica 19 Gennaio 2020
Terzo appuntamento, questa sera sul canale Nove - a partire dalle 21.25 - per Deal with It/Stai al gioco, condotto da Gabriele Corsi del Trio Medusa. 

Dopo il buon successo di ascolti registrato nella fascia access prime time (con un record di 770 mila telespettatori e il 2,9% di share), lo showman romano, 48 anni, anche in prima serata diverte con la combinazione tra candid camera e game show. «Con le dovute differenze», racconta Corsi, «ci siamo ispirati alla grande lezione di Nanni Loy, che in passato con le sue telecamere nascoste ha realizzato programmi straordinari, offrendo al pubblico un'immagine degli italiani non stereotipata ma sempre sorprendente per umanità e capacità di reagire alle situazioni più strane in maniera originale».

Prodotto da Banijay Italia, Deal with It/Stai al gioco ha lo stesso meccanismo della prima edizione: Gabriele, insieme a complici vip, sceglie una coppia di clienti all’interno di un locale pubblico (un ristorante, una trattoria, una caffettaria, un pub), disseminato di telecamere nascoste ovunque. Uno dei due verrà portato all’interno di una regia nascosta dove riceverà la proposta di partecipare a un gioco che gli permetterà di vincere fino a duemila euro. Per guadagnarli il concorrente dovrà accettare di indossare un auricolare, tornare in sala ed eseguire gli ordini impartiti dalla regia, all’insaputa del partner. Ogni volta che il concorrente riuscirà a portare a termine la bizzarra sfida suggerita vedrà crescere il suo montepremi.

Stasera ad affiancare Corsi, in azione in un ristorante del centro di Roma, ci saranno Debora Villa, Scintilla e il Trio Medusa al gran completo (Furio Corsetti e Giorgio Daviddi). Insieme faranno di tutto per mettere in difficoltà e in imbarazzo il concorrente. I complici potranno interagire in tre diverse modalità: come suggeritori (l’ospite affianca il conduttore nella regia e dà indicazioni al concorrente); come complice (l’ospite va in scena e diventa complice dello scherzo); come concorrente (l’ospite coinvolge un suo parente o amico a sua insaputa e i soldi vinti vanno in beneficienza)

Il concorrente dovrà affrontare 5 prove, sempre più difficili. Superato ogni passaggio, accumulerà una somma di denaro. Al quarto potrà decidere se rischiare e cercare di portare a termine la sfida vincendo i duemila euro o fermarsi ai mille accumulati. Ma una cosa è fondamentale ai fini della vincita: il concorrente non deve mai farsi scoprire dall'altra persona al tavolo. «Succede di tutto», spiega Corsi, «confesso che quando la gente inizia a giocare non si ferma più. E non si ferma davanti a niente. Il complice è pronto a tutto». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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