CORONAVIRUS

Coronavirus, la Rai soddisfatta per gli ascolti sull'epidemia

Mercoledì 11 Marzo 2020 di Mario Ajello

Critiche, sbandamenti, l’esigenza di rendere funzionale - con tutte le difficoltà pratiche, logistiche, organizzative che comporta il dilagare del virus - una macchina complicata qual è la Rai. Non sono state facili affatto per il servizio pubblico televisivo queste settimane. Ma in queste ore, gran sollievo a Viale Mazzini. Sollievo, nonostante il contesto tragico in cui versa il Paese, per gli ascolti. Sono state 10 milioni 780 mila le persone (con uno share del 34.4 per cento) che hanno seguito su Rai1, nella prima serata di lunedì 9 marzo, le comunicazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sull’emergenza Coronavirus nell’edizione straordinaria del Tg1.

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Anche nel corso della stessa giornata, sempre molta attenzione per l’informazione Rai e record di ascolti stagionale per tutte le principali edizioni: il Tg1 delle 20 ancora sopra i 7 milioni (7 milioni 214 mila e share del 25.9), il Tg2 delle 13 con 3 milioni 097 mila spettatori (share del 16.6), il Tg3 delle 19.00 con 3 milioni 255 mila telespettatori (share del 14.4) salite a 4 milioni 290 mila (share del 16.9) per le edizioni locali della Tgr. Sempre per la Tgr record anche per le edizioni delle 14 con 3 milioni 831 mila e il 20.2 di share. In generale, sulle varie tivvù nazionali non solo pubbliche, è di 37 milioni la medica degli spettatori collegati in prima serata nelle ultime settimane. La Rai - nonostante le polemiche, vedi il caso Vespa - un po’ farraginosamente si è messa in pista e calibrata meglio con il passare dei giorni. E si spera che si continui così, o che la si smetta perché significherebbe che il virus è passato,

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