Celentano riappare in tv dopo 7 anni dal palco di “Adrian”: «C'è qualcosa che bisogna cambiare: i “coglioni”»

Lunedì 21 Gennaio 2019
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«C'è qualcosa che bisogna cambiare»: i «coglioni». Dopo giorni di mistero sulla sua presenza, Adriano Celentano è apparso brevemente alla fine dello show in diretta dal teatro Camploy di Verona con cui ha deciso di incorniciare 'Adrian', il kolossal animato da lui ideato, scritto e diretto, che ha debuttato ieri sera in prima serata su Canale 5.
 

 

A quasi sette anni dalle ultime performance in tv, il Molleggiato è tornato a graffiare. Ma questa volta le sue bordate sull'attualità, la sua filosofia le ha affidate a degli attori, Nino Frassica in testa, nei panni un frate francescano addetto alla Dogana, incaricato di accettare o respingere chi è degno di imbarcarsi sull'Arca. Il riferimento alle politiche dell'accoglienza è chiaro.

Così come è chiaro il discorso affidato ad un altro attore sull'ossessione per la sicurezza e le porte blindate, «mentre la maggior parte delle violenze in Italia avvengono in famiglia». In una scenografia divisa tra il Bar Chiesa e la Dogana, Nino Frassica si è accomodato alla scrivania accompagnato dall'attore Francesco Scali anche lui con il saio.

Davanti a loro delle persone in fila: «Siamo qui per decidere chi può salire sull'arca», ha detto Scali. «Respinto», sentenzia Nino Frassica. Si presenta il secondo: un disoccupato. «Lei prima che faceva?». «Niente». Respinto anche lui. Al terzo Frassica chiede: «Lei perché è qui?» «Perché sono una persona gentile anche con chi mi fa arrabbiare e penso che la mia presenza sull'arca posa dare un contributo alla costruzione di un mondo migliore».

«Al 70 per cento lo farei entrare e al 70 per cento non lo farei entrare», ironizza Frassica. Alla fine prevale un «Famolo entrare. Il primo che entra nell'arca». La quarta è una donna che vuole entrare «nel mondo dello spettacolo»: «Non sa recitare - sentenzia Frassica - non sa ballare, non sa cantare, è perfetta per la tv. Entri».

Poi, quando ormai la presenza di Celentano sembrava sfumata, tuoni e fulmini hanno annunciato il Molleggiato, «che quando non c'è non c'è ma quando c'è rompe i coglioni». È proprio a questa battuta di Natalino Balasso, Adriano si è agganciato, dopo l'ingresso e una lunga pausa per dire che «qualcosa bisogna cambiare». Cosa? «I coglioni», appunto.

Fra i passaggi più applauditi la messa in onda delle prove con Celentano che fa il verso a Frassica sul palco, a mo' di backstage.

E' arrivata comunque la standing ovation del pubblico, lampi e tuoni ad accompagnarne l'ingresso in scena. Ma dura meno di tre minuti la performance di Adriano Celentano. Il tempo di bere un pò d'acqua ed esce di scena, lasciando un pò tutti a bocca asciutta. Alimentata dal mistero che fino all'ultimo ha avvolto l'ambizioso progetto, dalla gestazione ultradecennale, l'attesa era altissima.

L'idea centrale si conferma l'utopia di un mondo diverso: sullo sfondo, il mare, un'enorme arca di legno, un pontile che spunta dietro uno scoglio. Dopo Nino Frassica e Francesco Scali, in saio da frati, arriva Balasso, vestito da clochard, e ironizza sulla mania dei reality, sul pubblico pagato per fare da claque, sullo stesso show. Dopo mezz'ora di anteprima, debutta l'alter ego Adrian, il cartoon ideato da Celentano e disegnato da Milo Manara, che porta il pubblico in un futuro distopico: l'orologiaio supereroe, distratto dalle continue avances della procace Gilda (che ha le fattezze di una giovane Claudia Mori), combatte la sua battaglia contro il potere corrotto in una metropoli dai colori lividi, in cui le forze speciali controllano l'ordine pubblico.

Molto evidente, fin dalle prime scene, il rapporto ad alto tasso erotico tra i due protagonisti. Con un parterre di firme stellari - da Manara (iconografie e disegni), al premio Oscar Nicola Piovani, (musiche originali), la supervisione ai testi di Vincenzo Cerami (scomparso nel 2013) oltre ad alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco - il progetto si articolerà in nove serate.

Top secret i costi (si parla di un budget top per il prime time di Canale 5, tra 1 milione e mezzo e 2 milioni a serata) per un kolossal che ha visto al lavoro più di 1000 animatori, un'equipe di centinaia di tecnici, professionisti della scrittura, del disegno, del suono, della musica e della recitazione.

La colonna sonora della serie, con la musica composta da Piovani - un doppio cd e triplo vinile limitato numerato - sarà disponibile dal 25 gennaio (prodotto da Clan Celentano con distribuzione Universal Music Italia). Il progetto discografico contiene molte canzoni del repertorio di Celentano e il remix di Benny Benassi di alcuni brani storici.

Nel cofanetto anche due booklet con le tavole disegnate da Manara: alcuni disegni promettono anche per le prossime puntate scene 'hard', che raccontano la passione della coppia protagonista, in particolare la sequenza in cui Gilda in sottoveste rossa e slip neri si spoglia (strizzando l'occhio a Sofia Loren in Ieri, oggi e domani) prima di lanciarsi sul letto dove la aspetta il suo Adrian nudo che legge il giornale.

 

Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 09:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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