Il telecronista sospeso a Striscia: «Il presidente degli arbitri è sessista, non io»

Mercoledì 27 Marzo 2019
Il giornalista che ha insultato un arbitro donna intervistato da Striscia la notizia
Striscia la notizia è andata a caccia del giornalista Sergio Vessicchio, il telecronista dell’emittente locale CanaleCinqueTv che durante la telecronaca della partita di calcio Agropoli-Sant’Agnello (campionato di Eccellenza Campania), si è scagliato contro l’assistente arbitrale Annalisa Moccia. Rajae Bezzaz, questa sera su Canale 5 alle ore 20.35, ha registrato le dichiarazioni del giornalista sospeso dall'Albo per aver detto queste parole durante la partita «Prego la regia di seguire l’assistente donna. È una cosa inguardabile! È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro...».

VIDEO La telecronaca sessista: «Un arbitro donna, uno schifo»

Sergio Vessicchio, intercettato ad Agropoli dall’inviata di Striscia ammette: «Ho sbagliato e ho chiesto scusa alla donna». Ma sottolinea: «La mia idea è fissa e bloccata: le donne devono arbitrare le donne, gli uomini devono arbitrare gli uomini». Rajae ribatte: «Ma questa è un’idea un po’ sessista...». E il telecronista: «Non mi accusi di sessismo perché non gliela faccio passare. Il sessista è Marcello Nicchi (presidente Aia, ndr) che non le fa arbitrare in Serie A. Vada da Nicchi». Inoltre aggiunge: «Si deve dimettere il presidente. Le manda al macello e al massacro sui campi di periferia».

La risposta dell'arbitro: «Amareggiata ma serena» Ultimo aggiornamento: 17:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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