And just like that, Mr. Big è vivo: la trovata di Peloton per rimediare al "disastro" cyclette

Dopo il crollo in borsa dovuto alla morte del personaggio di Sex&the city l'azienda arruola Chris Noth per uno spot riparatore

And just like that, Mr. Big è vivo: la trovata di Peloton per rimediare al "disastro" cyclette
di Costanza Ignazzi
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Lunedì 13 Dicembre 2021, 15:45 - Ultimo aggiornamento: 16:40

Mr. Big è vivo e lotta insieme a noi. O piuttosto pedala: a "resuscitare"  in uno spot il personaggio della serie cult Sex&the city, "ucciso" dagli sceneggiatori del sequel "And Just like that" (con grande disperazione dei fan) ci ha pensato Peloton, proprio il brand di cyclette sulla quale Chris Noth si sente male e muore nell'ormai famosa infausta scena andata in onda giovedì scorso negli Usa e ormai spoilerata un po' ovunque.

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La scena incriminata

Mr. Big, amore tormentato della protagonista Carrie Bradshaw per tutte le stagioni di Sex&the city e ora (finalmente) suo marito, si allena sulla cyclette guidato da un video con un'istruttrice virtuale di Peloton. Troppo sforzo, infarto fulminante e poi, la morte tra le braccia di Carrie che non può nulla per il suo uomo e che - si vocifera - nei prossimi episodi potrebbe trovare un nuovo flirt. «E così, all'improvviso... Big morì», dice la voce fuori campo, liquidando in pochi minuti uno dei personaggi storici della serie tratta dai romanzi di Candace Bushnell. I beninformati fanno sapere che era proprio l'attore Chris Noth a non essere più interessato a continuare a recitare nel sequel: fatto sta che l'evento ha scatenato una rivolta dei fan in giro per il mondo al grido di "Ci hanno tolto il lieto fine" (come dar loro torto?)

 

Il crollo in Borsa della Peloton

La disperazione però ha colpito anche i manager della Peloton stessa, "responsabile" della morte di Big, della vedovanza di Carrie e del suddetto abortito lieto fine. Le azioni della società, infatti, hanno perso l’11 per cento in un giorno, e circa il 15 per cento in due. E dire che la Peloton aveva dato il via libera a comparire nella serie, senza sapere che la bici elettrica avrebbe avuto un ruolo così negativo. Da lì la necessità di rimediare immediatamente: e se una storia fittizia è riuscita a incidere così tanto sulla realtà, i creativi del brand hanno deciso che sarebbe stata un'altra scena a rimediare, prodotta dalla società di marketing che fa capo all'attore Ryan Reynolds. 

«He's alive»

Interno sera, camino acceso e lucine di Natale: sul divano un affascinante Chris Noth chiacchiera con il tono suadente che ben gli conosciamo con l'istruttrice di Peloton Jess King (proprio quella del video che stava seguendo in And just like that). «Mi sento benissimo - dice lui - Facciamo un altro giro? La vita è troppo breve», chiede, mentre i due brindano ai «nuovi inizi». Intanto, la voce di Ryan Reynolds puntualizza che «And Just Like That ha ricordato al mondo che il ciclismo regolare migliora il cuore, i polmoni e la circolazione, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Lui è vivo». Sipario. 

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