Velocità e prestazioni: a New York presentato il nuovo OnePlus 6T

Lunedì 29 Ottobre 2018 di Alessandro Di Liegro
Il nuovo OnePlus 6T

NEW YORK Velocità e prestazioni. Sono le due parole d'ordine che, meglio di altre, delineano il nuovo flagship di OnePlus, il 6T. Presentato a New York in un evento che ha coinvolto la comunità di utenti da ogni parte nel mondo, direttamente coinvolta nelle migliorie che caratterizzano il nuovo modello, che segue di pochi mesi il OnePlus 6, che ha già proiettato il marchio di Pete Lau e Carl Pei nella top5 tra i modelli Android di fascia medio-alta. O, almeno, così dicono.
 

 

“Sblocca la velocità” è, infatti, lo slogan utilizzato per il lancio del 6T che coglie, come la proverbiale fava, due piccioni: lo “sblocco” con l'impronta digitale direttamente sullo schermo Amoled da 6.1” è l'altra grande novità del 6T, oltre al processore Snapdragon 846 di Qualcomm, che lo proietta tra gli smartphone più “responsive” e veloci del mercato. Nuovo è anche il "notch", che diventa una piccola goccia sulla parte frontale dello schermo, ospitando la potente fotocamera. 
 

Migliorie anche nel comparto otografico, con una nuova modalità “Nightscape”, implementata anche nel 6, e la funzionalità Ritratto che sviluppa il nuovo Studio Lightning, con una Intelligenza Artificiale che individua il volto, analizza il contesto e seleziona automaticamente il miglior modo, per scattare la miglior foto, per valorizzare il soggetto da ritrarre.

Di solito, durante le presentazioni, si fa a gara a paragonare il nuovo modello ai propri competitor: OnePlus si limita a indicare il gaming come il "comparto" più indicato per gli utilizzatori del nuovo 6T, con un rateframe molto più stabile del Galaxy Note9 di Samsung, mentre a livello di prestazioni il paragone presentato è con il Pixel2 di Google con, in effetti, prestazioni migliori. 

Le fotocamere posteriori di OnePlus 6T sono in grado di acquisire filmati video 4K a 60 fotogrammi per secondo, con una Super Slow Motion da 1080p e 240fps / 720p e 480fps. Google Lens è incluso come standard nell’interfaccia utente. Un'altra grande miglioria è la portata della batteria, che dai 3300 mAh del 6 passa a 3700 mAh, garantendo quasi 24 ore di utilizzo. Di nuovo torniamo a parlare di velocità: grazie alla Fast Charge il 6T si ricarica completamente in mezz'ora. Proprio per dare spazio alla batteria più grande e allo sblocco con l'impronta sotto il display, il “chin” - lo spazio inferiore del cellulare – ed è stato tolto il jack per le cuffie, con le nuove “bullet” headphones che costano circa 19 dollari, con una versione “luxury” di 69 euro.

Una rivoluzione copernicana è la decisione di OnePlus, che finora aveva vissuto di passaparola e vendite online – con risultati strabilianti, con il 2.5% del mercato in soli 4 anni dal lancio del OnePlus One – di avere una partnership con T-Mobile, che permetterà a OnePlus di entrare in 5600 negozi negli Stati Uniti. In Italia sarà Mediaworld a distribuire per la prima volta il 6T nei negozi fisici. Due i modelli in promozione: il Midnight Black con 6Gb di Ram e 128Gb di memoria che costa 539 euro. Il top, Mirror Black con 8Gb di Ram e 256Gb di memoria) costa 639 euro. In mezzo le due colorazioni da 8Gb di Ram e 126 di memoria da 589 euro.

«Io voglio focalizzarmi sul prodotto – ha detto un emozionato Pete Lau alla sua prima presentazione in inglese – per questo ho voluto essere il responsabile prodotto di OnePlus. Vogliamo migliorare grazie al supporto della nostra comunità». OnePlus 6 ha venduto 1 milione di pezzi in soli 22 giorni, grazie al passaparola e alle vendite online, creando una comunità di aficionados appassionati per quello che è stato definito da alcune riviste americane “Il miglior smartphone del momento”. Riuscirà il nuovo cambio di strategia a pagare, facendo crescere ulteriormente la giovane società cinese, tra le poche ad avere il segno positivo in una seconda parte di un 2017 che ha visto il mercato degli smartphone perdere il 3%?

Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 00:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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