Mercurio e Sole danzano, è l'evento astronomico del 2016 diretta video

Il transito di Mercurio sul disco del Sole visto da un artista
di Enzo Vitale
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Martedì 3 Maggio 2016, 22:51 - Ultimo aggiornamento: 8 Luglio, 23:52

Qui il transito in diretta  dall'Osservatorio solare di Monte Mario

Oppure dal più suggestivo  Prescott Observatory



(Il primo contatto del piccolo Mercurio con il disco solare oggi alle 13,12, dal Solar Dynamic Observatory)

E' l'evento astronomico più atteso di quest'anno, ma diciamolo subito: non sarà facilmente visibile e soprattutto non deve essere osservato ad occhio nudo. Non bisognerà guardare il Sole direttamente o, peggio, con strumenti ottici privi degli appositi filtri solari certificati.

Fatta questa fondamentale premessa, lunedì 9 maggio, il cielo ci riserva un nuovo show: la danza del pianeta Mercurio sulla sfera del Sole.


(Il transito di Mercurio ora per ora fonte Coelum)

Sono due i pianeti  in grado di effettuare questa danza, Mercurio, appunto, e Venere. Il motivo è molto semplice: si tratta di pianeti interni, ovvero corpi la cui distanza dalla nostra stella è minore di quella della Terra e che quindi si trovano tra il nostro pianeta e il Sole.
Questo singolare ballo celeste, come già detto, si svolgerà lunedì 9, da Ovest verso Est, e durerà all'incirca sette ore: dalle 13,12 alle 20,42 (vedi immagne sopra). Chi non avrà l'occasione di osservare il fenomeno dovrà attendere ancora qualche anno, il 2019 per l'esattezza. Solo fra tre anni, infatti, sarà possibile ammirare ancora il passaggio del piccolo disco di Mercurio sul Sole. «La piccola dimensione apparente di Mercurio, pari a un centocinquantesimo del disco solare -spiegano i ricercatori dell'Inaf-, renderà comunque impossibile seguire l’evento ad occhio nudo».



IL PERIODO DEI PASSAGGI
Rispetto a Venere, i passaggi di Mercurio sono più frequenti: 13-14 ogni 100 anni, mentre per l'altro pianeta il periodo è molto più lungo e avvengono con uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti separate da un intervallo di 8 anni che si ripetono in periodi di 121 e 105 anni circa.

LE DATE DEI PROSSIMI TRANSITI
Queste le date dei transiti di maggio e  novembre fino al 2100: 11 novembre 2019, parzialmente visibile dall'Italia; 13 novembre 2032, visibile dall'Italia; 7 novembre 2039, visibile dall'Italia; 7 maggio 2049, visibile dall'Italia; 9 novembre 2052, non visibile dall'Italia.


(La simpatica vignetta del Transito di Mercurio disegnata per Accademia delle Stelle da Andrea Pucci e colorata da Paolo Colona che richiama l'evento al santuario del Divino Amore a Roma, fonte Accademia delle Stelle)


IL TRANSITO DEI TRANSITI TRA 67 MILA ANNI
Come diceva un noto vip della Tv la domanda sorge spontanea: «Quando sarà possibile e sarà mai possibile osservare Mercurio e Venere che attraversano a braccetto il disco del Sole?». Sembrava fosse un problema irrisolvibile, invece la soluzione l'ha data Aldo Vitagliano, docente di Chimica all'Università Federico II di Napoli. La data esatta è venerdì 26 luglio 69163. «E' un evento davvero raro -ha commentato il professore-. Si può stimare che si verifichi non più di 5 o 6 volte nell’arco di un milione di anni».

(Il professor Aldo VItagliano che insieme al meteorologo belga Jean Meeus ha calcolato la data del transito simultaneo di Venere e Mercurio sul disco del Sole, fonte Inaf)

PAROLA AL PROF NESCI
«L'interesse per questi rari passaggi di Mercurio davanti al Sole (il prossimo visibile dall'Italia sara' nel 2019, il successivo nel 2032) -commenta Roberto Nesci, astronomo dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziale Inaf/Iaps-, è dovuto al fatto che permettono una misura diretta, anche se poco precisa, della distanza Sole-Terra e di conseguenza delle dimensioni del Sistema Solare. Il primo transito di Mercurio davanti al Sole venne previsto da Keplero e osservato il 7 novembre 1631 da vari astronomi in Germania e Francia. Anche i transiti successivi vennero osservati, ma con risultati sempre poco precisi data la difficoltà delle misure. La prima stima accurata della distanza Terra Sole fu fatta nel 1761 usando un transito di Venere, evento molto più raro (circa due volte in cento anni) ma molto più favorevole. Oggi Mercurio -conclude Nesci-, viene studiato soprattutto con le sonde spaziali: l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), in collaborazione con la analoga Agenzia Giapponese Jaxa, stata preparando la missione Bepi-Colombo che partirà nel 2017 con un razzo Ariane 5 dalla base europea di Kourou (Guyana) e utilizzerà un innovativo motore spaziale a ioni».

LE INIZIATIVE
Sono davvero tante, meteo permettendo, le iniziative messe in atto da enti, gruppi di astrofili e Inaf per seguire l'evento celeste. Ecco il programma e i luoghi.

ASIAGO
Sono previsti 3 turni di visita alla sede di Asiago dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Padova: i primi due per osservare il transito e assistere a una conferenza sulla missione spaziale Bepi Colombo dedicata allo studio di Mercurio, l’ultimo turno per osservare un transito di un sistema stellare binario.  Qui tutte le info per partecipare.

BOLOGNA
Gli astronomi dell’Innaf-Osservatorio Astronomico di Bologna, in collaborazione con l’Associazione astrofili bolognesi e l’associazione Sofos, hanno organizzato un incontro in piazza VIII Agosto, dalle 13 alle 18, per spiegare e osservare in diretta l’evento astronomico con l’ausilio di diversi strumenti, tra cui telescopi muniti di appositi filtri per osservare in piena sicurezza il pianeta avendo come sfondo il Sole. Qui tutte le info.

CATANIA
In via Santa Sofia 78, presso l'Osservatorio astrofisico di Catania, è prevista un’iniziativa dedicata al pubblico generico e alle scuole. Si parte alle 15 (per partecipare occorre prenotare). L’ingresso sarà riservato a gruppi di massimo 40 persone che potranno fruire di una conferenza in aula di 30 minuti e di 30 minuti di osservazione guidata al telescopio. Per informazioni e prenotazioni: divulgazione@oact.inaf.it , oppure visitare questo sito.

FOLIGNO
L'Associazione Astronomica Antares di Foligno, in collaborazione col Laboratorio di Scienze Sperimentali, porterà tre telescopi in piazza San Domenico per permettere alla cittadinanza di seguire in diretta alcune fasi dell'evento, dalle 15,30 alle 17,30. Sarà possibile osservare il transito direttamente all'oculare o per proiezione, e chi vorrà potrà fotografare l'immmagine dei telescopi anche col suo cellulare. Il resoconto delle osservazioni sarà pubblicato sul sito web dell'Associazione www.antaresfoligno.net. «Durante il transito Mercurio ci apparirà 160 volte più piccolo del Sole -commenta il professor Roberto Nesci-, tanto piccolo che ad occhio nudo non si può vedere nulla; occorre ingrandire l'immagine utilizzando un telescopio o un potente binocolo. Ovviamente si deve sempre proteggere la vista con un filtro solare adatto al proprio strumento altrimenti si rimane immediatamente accecati dalla luce del Sole. Del resto lo stesso Galileo divenne cieco in vecchiaia proprio per aver osservato il Sole con poche precauzioni durante la sua vita».

NAPOLI
Anche l'Osservatorio di Capodimonte seguirà l'evento con la strumentazione del laboratorio solare. Riprese visibili e disponibili sul  seguente sito web.

MERATE MILANO
Incontro dalle 13 alle 17 presso la sede dell’Osservatorio di Brera a Merate (ingresso libero e senza prenotazione). Tutte le informazioni sono sulla pagina Transito di Mercurio .

PADOVA
Il transito, in diretta streaming da Asiago,sarà visibile presso l'Alula Rosino dell'Università di Padova, con ingresso a partire dalle 17.15. Alle 18 conferenza pubblica di Luca Zampieri sugli effetti relativistici sul perielio dell’orbita di Mercurio. L’ingresso sarà gratuito, ma è necessaria la prenotazione scrivendo all'indirizzo comunicazione@oapd.inaf.it e specificando il numero di persone. Per informazioni: Programma transito di Mercurio Padova .

PALERMO
A partire dalle 13, presso Palazzo dei Normanni (ingresso su prenotazione ogni 60 minuti per gruppi di massimo 30 persone) sarà possibile partecipare all'evento con osservazione al telescopio con filtri solari. Sarà inoltre possibile visitare per l’occasione la sezione di Palermo della mostra “Starlight, la nascita dell'Astrofisica in Italia”, allestita nella cripta della Cappella Palatina. Per preparare i più piccoli all’evento domenica 8 maggio alle 11.00 da Feltrinelli, sempre a Palermo, sarà possibile seguire il laboratorio Astrokids "Il transito di Mercurio sul Sole". Per informazioni e prenotazioni: Transito di Mercurio Palermo

ROMA
E' già quasi tutto esaurito all'Osservatorio astronomico di Monte Porzio per l’incontro di osservazione del transito dedicato alle scuole. Il transito potrà essere seguito anche comodamente da casa sempre in diretta streaming accedendo su Media INAF lattraverso le osservazioni effettuate dalla Torre Solare di Monte Mario. Due i live: dalle 12,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 17. Ci saranno anche interventi e spiegazioni a cura dei ricercatori ma anche informazioni per scoprire tutto quello che c'è da sapere su questo affascinante evento astronomico. Dalle ore 13 alle 18, invece, altro evento a Villa Torlonia dove sarà possibile vedere al telescopio ilo fenomeno del transito di Mercurio.Sotto la guida degli astronomi del Planetario e Museo Astronomico di Roma, sarà possibile osservare in totale sicurezza il raro evento astronomico.
La partecipazione alle osservazioni è libera e gratuita. Per info: tel.06.0608.

TERAMO
Sarà l'Osservatorio astronomico di Teramo  a trasmettere in streaming in diretta. La mappa interattiva che indica le sedi delle attività in programma è disponibile a questo indirizzo.
Tutte le altre manifestazioni pubbliche curate dai gruppi astrofili dell'Uai (Associazione italiana astrofili), invece, si possono trovare in questo sito web.


enzo.vitale@ilmessaggero.it
 

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