Premio Angi, riconoscimento a 30 startup che costituiscono il Dream Team dell’innovazione Made in Italy

Premio Angi, quarta edizione: riconoscimento a 30 startup che costituiscono il Dream Team dell innovazione Made in Italy
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 16:34

Il Premio Angi, giunto alla sua quarta edizione, ha consegnato un riconoscimento a 30 startup. Le imprese sono il cuore del Dream Team dell’innovazione Made in Italy. L'evento di premiazione si è svolto al Museo dell’Ara Pacis di Roma, alla presenza di numerose istituzioni. Presente, inoltre, una menzione speciale per Khaby Lame, tiktoker da 120 milioni di follower.

Il Premio Angi è promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.

La cerimonia di premiazione

I progetti innovativi, premiati a Roma presso l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, appartengono a 11 differenti categorie: dalla scienza alla salute, dalla cultura al turismo, passando per mobilità, energia, ambiente, comunicazione e smart city. «Siamo entusiasti di aver dato speciali riconoscimenti a queste storie di successo che si sono distinte per l'alto valore tecnologico e progettuale - ha commentato il presidente dell'Angi, Gabriele Ferrieri». «Sostenere i giovani e il loro talento è la nostra mission quotidiana e siamo onorati di poter testimoniare queste meravigliose storie della grande community dei giovani innovatori italiani», ha proseguito.

Le istituzioni intervenute alla premiazione

Numerose le istituzioni intervenute alla premiazione: tra queste, il viceministro dello sviluppo economico Alessandra Todde, il sottosegretario alla transizione ecologica Ilaria Fontana, quello all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale Assuntela Messina, il presidente dei giovani di Confindustria Riccardo Di Stefano e Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita. Dall’Europa, il vicepresidente del Parlamento Fabio Massimo Castaldo, il capodelegazione Brando Benifei e, per l’intergruppo parlamentare innovazione, Federico Mollicone. Vi è stato, poi, anche il messaggio di sostegno della Ministra delle politiche giovanili Fabiana Dadone e della sottosegretaria al Mise Anna Ascani.

Menzione per Khaby Lame

Con i suoi oltre 120 milioni di fan su TikTok e altri 60 milioni su Instagram, Khaby Lame è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico. E proprio per il suo modo innovativo di fare comunicazione e intrattenimento sui social, il 21enne di Chivasso di origini senegalesi ha ricevuto un premio speciale dall’Angi.

«Ho scelto il linguaggio muto perché il non parlare è la lingua mondiale: tutti sanno quello che dico, quello che voglio far intendere», questo il commento di Khaby. «C'è solo la mia semplicità: sono orgoglioso di portare sorrisi», ha proseguito. «La storia di Khaby è quella di tanti giovani innovatori, che con la forza delle idee raggiungono grandi risultati - ha aggiunto Ferrieri -. I social sono entrati nelle nostre vite e, con questo modo innovativo di fare comunicazione, Khaby ora è un’eccellenza italiana a livello mondiale».

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Presenti anche atlete olimpiche e ricerche presentate

Con l’amichevole partecipazione del direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla e della Polizia di Stato, a portare il loro messaggio motivazionale alle startup premiate e ai giovani sono state Maria Centracchio e Alberta Santuccio, medaglie olimpiche a Tokyo nel judo e nella scherma.

Nel corso dell'evento è stata presentata la seconda parte della ricerca realizzata dall'Osservatorio OpenUp ANGI sul rapporto tra i giovani, l'innovazione, il lavoro e la politica, realizzata dal presidente Angi Gabriele Ferrieri e dal direttore del comitato scientifico Roberto Baldassari. Il 23,8% del campione degli intervistati ritiene che tra gli elementi fondanti delle politiche dell'innovazione ci siano le politiche per arrestare la fuga dei cervelli; il 20,3%, invece, specifica la necessità di un aumento della competitività economica italiana rispetto agli altri paesi della comunità europea e infine il 19,7% ritiene fondamentali maggiori investimenti pubblici e privati per l’alta formazione dei giovani per il digitale.

Sulla riconoscibilità del ruolo fondante delle donne come giovani innovatrici nel mondo del digitale, il 55,9% del campione sottolinea ancora il poco riconoscimento dell'universo femminile.

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Le conclusioni di Ferrieri

«Siamo stati inoltre onorati di ricevere la telefonata della segreteria del Presidente del Consiglio Mario Draghi - hanno concluso Ferrieri e il direttore generale dell’ANGI Francesco Paolo Russo -, una grande testimonianza del nostro lavoro al servizio dei giovani e delle istituzioni garantiste del processo di rilancio economico e sociale per l’Italia. Un contributo ulteriormente avvalorato dalla consegna dei nostri manifesti per l’innovazione e per la cybersicurezza alle istituzioni intervenute».

Tra i sostenitori della mission dell’associazione e del Premio ANGI: Acea, Intesa Sanpaolo, BAT Italia, Volkswagen Group Italia, Gilead, Cafasso, Errebian Spa, Marzullo, Curtis, To Be srl, Azienda Vitivinicola Bartolomei, The Missing Link, Westwing.

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