New Space Economy Expoforum dal 1° al 3 dicembre alla Fiera di Roma: il futuro della Terra si decide nello spazio

New Space Economy Expoforum dal 1° al 3 dicembre alla Fiera di Roma: il futuro della Terra si decide nello spazio
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 17:59

​​Torna in presenza, dal 1° al 3 dicembre alla Fiera di Roma, lo New Space Economy European Expoforum, l'appuntamento annuale ideato e organizzato per la quarta volta da Fondazione Edoardo Amaldi e Fiera Roma, con il patrocinio dell'Agenzia Spaziale Italiana, del Cnel, di Ice/Ita e dell'International Astronautical Federation (Iaf), di Ingv, di Università Tor Vergata,  e il supporto dell'Agenzia Spaziale Europea e con la collaborazione di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Lazio Innova e della rete Enterprise Europe Network.

Il Forum, attraverso un approccio multidisciplinare ed un format globale e dinamico che “porta” lo Spazio sulla Terra per mostrarne gli impatti e l'utilità nella vita quotidiana, mette in rete grandi attori industriali, piccole e medie imprese innovative, investitori, incubatori, venturers, start-up, centri di ricerca, università, agenzie spaziali, istituzioni e organizzazioni internazionali. L'obiettivo è fornire soluzioni che, attraverso il settore spaziale, diano risposta anche agli utenti non spaziali nel costruire una società sostenibile e ispirare le prossime generazioni, alle quali NSE 2022 offre diverse opportunità di coinvolgimento.

Durante le tre giornate dell'evento è previsto un intenso programma di plenarie, tavole rotonde con rappresentanti delle istituzioni, dell'industria e del settore finanziario, workshop, momenti di networking, una vasta esposizione fieristica, B2B (business to business) e B2G (business to government), mostre, sfide e premi.

«La Space Economy è uno dei settori più promettenti di sviluppo socioeconomico a livello globale nei prossimi decenni. A riguardo, un report di Morgan Stanley prevede che il settore raggiungerà la dimensione di mille miliardi di dollari nei prossimi anni. In un settore globale sempre più competitivo, diviene fondamentale per l’Italia investire su innovazione, tecnologia e sostenibilità per mantenere un ruolo di primo piano nel campo della Space Economy. Consapevoli anche dell’importanza di consolidare la dimensione nazionale della Space Economy, Fondazione E. Amaldi e Fiera Roma hanno lanciato nel 2019 la prima edizione del New Space Economy Expoforum, divenuto oggi un immancabile appuntamento tra gli attori del New Space. In linea con la visione strategica della Fondazione E. Amaldi, NSE 2022 offre una piattaforma internazionale per favorire la cooperazione tra gli attori del settore Spazio e non Spazio, pubblico e privato; per promuovere l’utilità dei servizi spaziali per il benessere dei cittadini e la crescita economica; e per stimolare la creatività di futuri scienziati ed imprenditori», commenta Alberto Tuozzi, nuovo Presidente di Fondazione E. Amaldi, che raccoglie l'impegno di NSE dalla sua predecessora Maria Cristina Falvella.

«Opportunità di cooperazione industriale nei mercati esteri, nuove partnership, promozione della competitività del comparto industriale spaziale nazionale e del made in Italy nel mercato internazionale sono alcuni degli obiettivi del New Space Economy ExpoForum. In linea con la tematica di questa edizione, l’evento sarà anche una preziosa opportunità per evidenziare le tante applicazioni spaziali che contribuiscono concretamente allo sviluppo sostenibile della nostra società. Dai dati satellitari di Osservazione della Terra per la protezione dell’ambiente e la mitigazione degli effetti climatici, alla combinazione di risorse e dati satellitari a tutela della salute dei cittadini per lo sviluppo di applicazioni sperimentate con successo durante la recente emergenza sanitaria globale», aggiunge Giorgio Saccoccia, Presidente di ASI, Agenzia Spaziale Italiana.

«Abbiamo fortemente creduto in questo appuntamento fieristico dedicato alla New Space Economy per valorizzare l’eccellenza italiana e laziale in questo comparto – commenta l’Amministratore unico di Fiera Roma, Fabio Casasoli –. L’Italia è uno dei pochi Paesi al mondo che possiede l’intera filiera che porta allo spazio e si distingue per qualità, precisione e innovazione. Siamo secondi al mondo per incidenza di ricerca e sviluppo, quarti per l’export, quinti per brevetti depositati, settimi per budget di spesa pubblica in rapporto al Pil e vantiamo oltre 280 piccole e giovani imprese, ultra specializzate. Il Lazio, in particolare, è eccellenza nell’eccellenza, ospita imprese grandi e piccole, centri di studio e ricercatori di fama mondiale. Con questa manifestazione Fiera Roma vuole creare un momento di networking per i principali protagonisti mondiali del comparto e offrire una vetrina internazionale per quanto di meglio il nostro Paese rappresenta per il settore».

Il Forum si concentrerà sulla sostenibilità come “game changer” della New Space Economy. Saranno circa 80 gli speakers appartenenti ai settori spaziale e non spaziale protagonisti della Conferenza scientifica di NSE 2022, i quali condivideranno esperienze e conoscenze sui quattro argomenti individuati come prioritari per declinare il tema dell'evento: The Changing Earth, Human Health, Space Pollution e Space Ventures.

Rodolfo Guzzi, Chair della NSE Conference 2022, al quale nell'anno 2021 è stato assegnato il prestigioso Premio Antonio Feltrinelli all'Astronomia, Geodesia, Geofisica e Applicazioni, spiega: «La necessità di conoscere i pianeti del sistema solare, lo spazio profondo, le risorse della Terra e i meccanismi che ne regolano la vita e la conseguente necessità di proteggerla, hanno accelerato lo sviluppo di tecnologie per lo Spazio con un impatto socioeconomico sulla nostra vita quotidiana. Allo stesso tempo, ci siamo resi conto che lo sfruttamento di decenni di investimenti nel settore spaziale è lo strumento più efficace per raggiungere i nuovi obiettivi di sostenibilità e per supportare l'economia del prossimo decennio. Il New Space Economy European Expoforum 2022 mira a discutere della sostenibilità come punto di svolta della rapida evoluzione del coinvolgimento istituzionale e privato nel New Space e dei suoi sviluppi futuri introducendo nuovi potenziali stakeholder e iniziative».

IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA SCIENTIFICA

Giovedì 1° dicembre alle ore 10 il programma apre con i saluti istituzionali delle Autorità, di un rappresentante del Governo, di Rodolfo Guzzi (Chair, NSE Conference), Alberto Tuozzi (President, Fondazione E. Amaldi), Luca Voglino (President, Investimenti Spa), seguiti dalle ore 10.30 alle 12 dalla Cerimonia di apertura “Space for Sustainability”, moderata da Rodolfo Guzzi e con gli interventi di Giorgio Saccoccia (President, Italian Space Agency, ASI), Giuseppe Cavo Dragone (Admiral, Italian Chief of Defence), Vincenzo Paglia (President, Pontifical Academy for Life), Rodrigo da Costa (Executive Director, European Union Agency for the Space Programme, EUSPA), Pascale Ehrenfreund (President, International Space University, ISU), Christian Feichtinger (Executive Director, International Astronautical Federation, IAF), Dominique Tilmans (President, EURISY), Josef Aschbacher (Director General, European Space Agency, ESA) in video contribution, Massimo Comparini (Deputy CEO and ESVP Observation, Exploration and Navigation, Thales Alenia Space), Luigi Pasquali (Leonardo Space Activities Coordinator and Telespazio CEO), Giulio Ranzo (CEO, Avio) e Davide Petrillo (Executive Director of the Space Generation Advisory Council, SGAC).

THE CHANGING EARTH

- Space for climate (giovedì 1 dicembre, ore 14.30 – 15.30) si concentra sulle iniziative in corso per affrontare le sfide climatiche globali dallo spazio, sottolineando l'importanza della cooperazione internazionale per lo sviluppo di strumenti operativi certificati, ed è moderato da Fabrizio Battazza (Head of the Relations with ESA Unit, International Relations, Italian Space Agency, ASI). Speakers: Chiara Cagnazzo (Sectoral Information System Manager, Copernicus Climate Change Service, European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), Giovanni Coppini (Director, OPA Division (Ocean Predictions and Applications), CMCC), Christian Hauglie-Hanssen (Director General, Norwegian Space Agency, NOSA), Laurence Monnoyer-Smith (Director of Sustainable Development, Centre national d’études spatiales, CNES), Emmanuel Pajot (General Secretary, European Association of Remote Sensing Companies, EARSC).

- Saving Resources (venerdì 2 dicembre, ore 9 – 10) riflette su come le soluzioni del settore spaziale possano contribuire alla sostenibilità fornendo condizioni di vita eque sulla Terra. Modera Maria-Fabrizia Buongiorno (President, e-GEOS), Si confrontano su iniziative di successo e opportunità di business Michal Brichta (Director, Slovak Space Office), Masud Cader (Lead, Country Analytics, CDI, IFC, World Bank Group), Fiammetta Diani (Head of Market Downstream and Innovation, European Union Agency for the Space Programme, EUSPA), Eric Morel de Westgaver (Director of European, Legal and International Matters, European Space Agency, ESA), Isabella Poldrugo (Deputy Head of Unit, Space Policy, European Commission) e Giovanni Sylos Labini (CEO, Planetek Italia).

- Managing Risks (venerdì 2 dicembre, ore 15.30 – 16.30), evidenzia soluzioni innovative sul telerilevamento terrestre tramite satelliti e introduce nuovi stakeholders commerciali per il monitoraggio e la prevenzione dei disastri dallo spazio. Moderato da Andrea Taramelli (Senior Project Scientist, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ISPRA). Intervengono Matias Campos (CEO & Founder, Astralintu Space Technologies), Carlo Doglioni (President, Italian National Institute of Geophysics and Volcanology, INGV), Candance Johnson (Chair of Advisory Board and Partner, Seraphim Space Fund), Geraldine Naja (Director for Commercialisation, Industry and Procurement, European Space Agency, ESA), Antonella Peresan (Senior Seismologist, National Institute of Oceanography & Applied Geophysics, OGS), Luca Rossettini (CEO, D-Orbit).

SPACE POLLUTION

- Preserving dark skies (giovedì 1 dicembre, ore 15.30 – 16.30) evidenzia la problematica dei molti satelliti nell'orbita terrestre che impattano gravemente sulle osservazioni astronomiche e sulla visibilità del cielo notturno, presentando lo stato dell'arte delle azioni di mitigazione e le best practices adottate. Modera Piero Benvenuti (Director of Centre for the Protection of Dark and Quite Skie Satellite Constellation Interference, International Astronomical Union, IAU) e si confrontano Veronique Glaude (Senior Radiocommunication Engineer, International Telecommunication Union, ITU), Ruth Pritchard-Kelly (Senior Advisor for Regulatory & Space Policy, OneWeb), Connie Walker (CPS and National Optical-Infrared Astronomy Research Laboratory, NOIRLab, Tucson).

- Monitoring Low Earth Orbits (venerdì 2 dicembre, ore 11.30 – 12.30), affronta le novità relative al monitoraggio del Low Earth Orbit (LEO), introducendo nuovi potenziali stakeholders ed iniziative. Presieduto da Ettore Perozzi (Science and Research Directorate, Italian Space Agency, ASI). Intervengono Luciano Anselmo (Research Director, Space Flight Dynamics (SFD), "Alessandro Faedo" Institute of Information Science and Technologies), Gino Bucciol (Business Development Director, Officina Stellare), Patrizia Caraveo (Research Director, National Institute for Astrophysics, INAF), Alessandro Comune (VP of Global Supply Chain, Satellogic), Ricardo Conde (President, Portugal Space Agency), Charles Galland (Policy Manager, ASD Eurospace), Simon Seminari (Principal Advisor, Euroconsult).

- Space weather: effects and threats (venerdì 2 dicembre, ore 17 – 18), affronta le vulnerabilità tecnologiche legate ai cambiamenti delle condizioni dell'ambiente spaziale terrestre (Space Weather) e le opportunità per servizi locali e potenziali nuovi stakeholder. Presieduta da un rappresentante del Ministero della Difesa. Si confrontano Roberto Aceti (CEO, OHB Italy), Krystal Azelton (Director of Space Applications Programs, Secure World Foundation, SWF), Pierfrancesco Coppola (Colonel, Ministry of Defence), Carla Filotico (Partner, Spacetec) e Jean-Jacques Tortora (Former Director, European Space Policy Institute, ESPI). HUMAN HEALTH

- Space for health (giovedì 1° dicembre, ore 17 – 18), moderata da Costantino Del Gaudio (Coordinator of the Life Sciences Department, Fondazione E. Amaldi), illustra soluzioni derivanti dal settore spaziale in farmacologia e terapia, mettendo in evidenza gli obiettivi futuri. Intervengono Alessandro Donati (General Manager, Kayser Italia), Angelo Minotti (CEO, Miprons), Rosaria Rinaldi (Professor, University of Salento), Guillaume Prigent (Business Development and Partnerships Officer, European Space Agency, ESA).

- Life in space (venerdì 2 dicembre, ore 10 – 11) affronta piani attuali, questioni e nuovi studi per vivere nello spazio. Modera Giuseppe Macino (Professor Emeritus, La Sapienza University, Rome). Si confrontano Veronica La Regina (CEO, Nanoracks Europe), Michele Morgante (President, Italian Society of Agricultural Genetics), Stefano Piccolo (Professor, University of Padova) e Nikolaus Rajewsky (Scientific Director, Institute for Medical Systems Biology, Berlin).

SPACE VENTURES

- Space transportation: the new frontier (giovedì 1° dicembre, ore 18 – 19), presieduta da Giuseppe Acierno (President, Technological Aerospace Cluster, DTA), vede gli interventi di Giovanni Di Antonio (General Aviation Management Director, ENAC), Vincenzo Giorgio (CEO, Altec), Iacopo Prissinotti (Director Network Management, Eurocontrol), Marcello Spagnulo (Scientific Advisor, LIMES), un rappresentante di Virgin Galactic e Roberto Vittori (Astronaut, European Space Agency, ESA).

- From Earth to Moon (venerdì 2 dicembre, ore 14.30 – 15.30). Il programma di esplorazione lunare offre la possibilità di migliorare l'uso di nuove tecnologie e sistemi innovativi, per imparare come sostenere la vita umana in ambienti estremi. La destinazione Luna inoltre catalizza il coinvolgimento di attori privati disposti a investire per cogliere opportunità economiche nel breve-medio periodo. Modera Roberto Formaro (Director of Programmes, Italian Space Agency, ASI) con Bertrand Baratte (Space Director, Air Liquid), Walter Cugno (Vice President Exploration and Science Domain, Thales Alenia Space), Bernard Foing (Director, EuroMoonMars), Sam Scimemi (Special Assistant to the Associate Administrator for Human Spaceflight, NASA) e Elodie Viau (Director, Telecomunications and Integrated Applications, European Space Agency, ESA).

- From Inspiration to innovation (sabato 3 dicembre, ore 9 – 10). Per molti anni lo Spazio è stato luogo di sognatori, pionieri ed esperti, oggi l'ascesa di modelli di business più scalabili e innovativi democratizzano l'accesso al settore spaziale. Modera Mauro Piermaria (Director Programs and Strategies at Space Office, Office of the Prime Minister). Speakers: Marko Bertogna (Professor, High-Performance Real-Time Lab, University of Modena), Giuseppe Borghi (Head of the ESA Φ-lab Division, ESA), Andy Court (CEO TNO), Guillaume de la Brosse (Head of Unit, Space innovation, Start-ups and Economics, DG DEFIS, European Commission), Claudia Kessler (Visionary Founder Space Ambassador, CEO Astronautin GmbH), Vittorio Loreto (Professor, University of Rome and leader of the SONY Computer Science Labs, Paris), Angela Natale (President, Boeing Italia).

- The Space Ambassadors (sabato 3 dicembre, ore 11 – 12) affronta il tema della digitalizzazione a sostegno dello sviluppo economico europeo e della sostenibilità. Modera Lorenzo Scatena (General Secretary, FEA & ESA Ambassador Platform for Italy) e si confrontano Luigi Carrino (President, Aerospace Cluster, Campania, DAC), Uli Fricke (CEO, Triangle Venture Capital Group), Gianluca Lorenzi (Head, Reale1828), Rita Rinaldo (Head of Strategic Partnership, ESA), Raffaele Riva (Head of P&C Business, Swiss Re).

- Space for sustainability: a glimpse on IAC 2024” (sabato 3 dicembre, ore 12 – 12.15) vede l'intervento di Erasmo Carrera (President, Italian Association of Aeronautics and Astronautics, AIDAA).

Chiude la prima giornata di NSE 2022 (giovedì 1 dicembre, ore 19 – 19.15) l'inspirational talk di Luciano Pietronero (President, E. Fermi Research Centre).

Venerdì 2 dicembre, ore 12.30 – 12.45, l'inspirational talk di Simonetta di Pippo (Director, Space Economy Evolution Lab (SEE Lab), SDA Bocconi School of Management) su “Space Economy: Building up Our Future”.

Venerdì 2, alle ore 12.45, è in programma la Opening Student Challenge & Poster Session a seguire dalle ore 14 alle 14.30, David Avino (CEO, Argotec) farà la sua Keynote dal titolo “The Moon Generation”. Sabato 3 dalle ore 10 alle 10.30 la Keynote “Mission to Planet Earth” con Simonetta Cheli (Director of Earth Observation Programmes, European Space Agency, ESA). Dalle ore 12.15 alle 13, si terrà la “Awards Ceremony” con la premiazione dei vincitori di Pitch Competition, Student Challenge e Technology Transfer & Space Economy Award. Seguiranno, dalle ore 13 alle 13.15, i saluti conclusivi del Forum affidati a Rodolfo Guzzi (Chair, NSE Conference) e Alberto Tuozzi (President, Fondazione E. Amaldi).

EXHIBITION HALL

Nella Exhibition Hall, padiglione 9 di Fiera Roma, è allestita un'area espositiva dove troveranno spazio le realtà – dalle agenzie spaziali alle PMI, dalle associazioni industriali fino alle start-up – che operano in una vasta gamma di aree di interesse: i player della New Space Economy potranno fare network e, al contempo, i visitatori potranno accostarsi a queste realtà così innovative. Al centro dell'area espositiva sarà inoltre presente una Arena con un programma di appuntamenti all’insegna della sostenibilità, della cultura scientifica, dell’innovazione tecnologica, della diversità ed inclusione. Tra i temi delle tavole rotonde, gli ospiti si confronteranno sull'importanza dello spazio, come volano per la crescita economica e come stimolo per lo studio delle materie STEM.

GLI EVENTI COLLATERALI

Fondazione E. Amaldi promuove due importanti iniziative: la Pitch Competition, dedicata a startup brillanti con progetti o idee innovative in SpaceTech e Space Applications, e la Student Challenge, sfida rivolta a studenti universitari, magistrali e dottorandi, dai 18 ai 30 anni, di tutto il mondo, il cui vincitore avrà la possibilità di sperimentare l'assenza di gravità grazie ad un volo parabolico. Previsti inoltre percorsi didattici per gli studenti. STEM 4 Future, in particolare, è un progetto educativo che promuove le materie STEM attraverso il laboratorio di robotica proposto da ScuolAttiva Onlus e supportato da Boeing Italia in collaborazione con Politecnico di Bari, Università Luigi Bocconi di Milano, Università Federico II di Napoli e Università degli studi di Siena.

LE MOSTRE

«Space for Our Planet» una mostra itinerante, presente ad NSE 2022 grazie al supporto di ASI, che racconta il ruolo cruciale delle tecnologie e delle applicazioni spaziali per costruire un pianeta sostenibile. Sviluppata sotto il patrocinio di UNOOSA, con il contributo di ESA, Commissione Europea, DLR, CNES, NEREUS, ASI, Portugal Space, International Astronautical Union (IAU) e l'ONG canadese “G.I.V.E”, l'esposizione è curata da Fiorella Coliolo, Astronoma, e Benoit Delplanque, Director of production di Timkat Company. «Inspiring Stars and Dark Skies», exhibition internazionale itinerante promossa dall'International Astronomical Union (IAU), che ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sull'importanza di preservare il cielo dall'inquinamento luminoso e spaziale.

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