Google Earth, rivoluzione Timelapse: la Terra e i suoi cambiamenti dal 1984. Vedi Roma, Milano e Venezia

Google Earth, rivoluzione Timelapse: la Terra e i suoi cambiamenti dal 1984. Vedi Roma, Milano e Venezia
di Paolo Ricci Bitti
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Giovedì 15 Aprile 2021, 20:32 - Ultimo aggiornamento: 18 Aprile, 10:12

Che regalo per i 20 anni di Google Earth! Adesso è disponibile anche il "bottone" Timelapse che permette di vedere i cambiamenti del territorio negli ultimi anni, in certi casi dal 1984 fino al 2020. Guardate certe urbanizzazioni tumultuose - ad esempio - materializzarsi sul vostro schermo: hanno un che di affascinante, terribile e meraviglioso al tempo stesso. E così per le modifiche drammatiche degli assetti di foreste, delta dei fiumi, ghiacciai: è la Terra che vive e respira e lotta anche contro i cambiamenti climatici. E ancora Roma, Milano e Venezia: ecco com'è cambiata la loro impronta sulla carta geografica negli ultimi tre decenni. Geografia, storia, demografia, ecologia, geopolitica, movimenti migratori dell'umanità: c'è tutto in quelle immagini satellitari che si trasformano sotto i nostri occhi.

Non c'è niente da fare: Google Earth, suo cugino minore - certo come charme - Google Maps  e i fuori scala Google Moon e Google Mars rappresentano una delle rivoluzioni più emozionanti scatenate dal web. Vent'anni fa, in tempi di connessioni assai più letargiche e di schermi con molti meno pixel, si restava comunque ammaliati dalla straordinaria possibilità di sorvolare tutta la Terra e di zoomare sui luoghi sconosciuti o su quelli in cui eravamo cresciuti e di cui pensavamo di conoscere ogni angolo. Incollati alla tastiera, siamo diventati tutti piloti d'aereo, da quelli di linea in crociera a 10 chilometri di quota a quelli ultraleggeri ronzanti a pochi metri dal suolo. La possibilità di scendere nei dettagli come si vedeva solo nei film di spionaggio faceva perdere la testa e passare lunghe nottate a viaggiare alla scoperta degli scenari di questo o quel paese. E appena si sapeva che la vita ci avrebbe portato da qualche parte ecco che si cliccava per capire come orientarsi una volta arrivati. E che comodità scoprire in anticipo che la villetta vista mare che si voleva affittare con troppa fiducia era in realtà "impallata" da un condominio a 12 piani. O la vile soddisfazione che la piscina vantata dal vicino di casa era in realtà una misera "bagnarola".

Senza dimenticare che Google Earth rende visibili anche zone inaccessibili da terra e di cui era o è - ed è - vietato il sorvolo. All'inizio c'era qualche fascia di territorio opacizzata (soprattutto installazioni militari) poi tutto o quasi è diventato visibile, anche alla faccia di quei regimi che non amano la trasparenza. E infine quei balzi da un continente all'altro, zompando in orbita come Luca Parmitano e poi tuffandosi in picchiata fino a sfiorare le onde o i tetti dei villaggi o le terrazze dei grattacieli. Che meraviglia.

La diffusione del sistema gps nei cellulari e quindi Google Maps, anche con la visione in 3D, ha un po' banalizzato queste emozioni rendendole così comuni e a portata di pollice che non ci fa più caso, soprattutto se si è far i millennial, ma Google Earth e i suoi giovani discendenti restano un fenomenale regalo della tecnologia di libero uso, ché le versioni gratuite di questi programmi sono già eccezionali.

Inoltre anche in queste nuove possibilità offerte da Google Earth, che conta sul gigantesco assemblaggio di 20 milioni di immagini, c'è l'importante ruolo dell'Italia visto che aziende come Thales Alenia Space, Leonardo e Telespazio, per citare le più note, partecipano ai programmi della rete europea di satelliti Copernicus-Sentinel (orchestrati dall'Agenzia spaziale europea Esa e dall'Agenzia spaziale italiana Asi) che è fra quelle che forniscono i dati per portarci sullo schermo il mappamondo più sfavillante che c'è.

Prova a viaggiare nel tempo in queste città:

Milano  

Venezia 

Paolo Ricci Bitti

La nota dell'Esa

Nel più grande aggiornamento di Google Earth dal 2017, gli utenti possono ora scoprire il nostro pianeta in una dimensione completamente nuova: il tempo. Con una nuova funzionalità chiamata Timelapse di Google Earth, gli utenti possono assistere a quasi quattro decenni di cambiamenti in tutto il pianeta. 

L'aggiornamento mostrerà le prove evidenti dei drastici mutamenti in atto, inclusi gli effetti del cambiamento climatico e del comportamento umano.

I visitatori possono ora intraprendere un viaggio attraverso il globo, esplorando le forme mutevoli delle coste, seguendo la crescita delle megalopoli, monitorando la deforestazione e molto altro ancora. Per ogni argomento, Google Earth vi condurrà in un tour guidato per comprendere meglio i cambiamenti del pianeta e come le persone vi si relazionano.

Rebecca Moore, Direttrice di Google Earth, ha dichiarato: "Questo aggiornamento è stato reso possibile grazie ai dati open forniti dal programma Copernicus dell'Unione Europea e dai suoi satelliti Sentinel, nonché dalla NASA e dal programma Landsat dell'US Geological Survey. La missione di imaging ad alta risoluzione, Copernicus Sentinel-2, è stata parte integrante dello sviluppo della nuova funzione Timelapse di Google Earth e dell'esclusiva visione globale che stiamo offrendo agli utenti di tutto il mondo".

Maurice Borgeaud, Capo del Dipartimento Scienza, Applicazioni e Clima dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA, ha commentato: "L'uso dei dati dei satelliti Sentinel del programma Copernicus consente a milioni di persone di esplorare i cambiamenti sulla Terra. Ma ciò che la flotta operativa di satelliti europei ci consente di fare va ben oltre! Stiamo analizzando tutti gli aspetti dei cambiamenti sul nostro pianeta, che si tratti di eventi naturali o causati dall'uomo, e il loro impatto sul clima".

I Sentinel sono una flotta di satelliti dedicati di proprietà dell'UE, appositamente progettati per fornire quella ricchezza di dati e immagini che risulta fondamentale per il programma ambientale Copernicus dell'Unione Europea. La missione di imaging ad alta risoluzione, Copernicus Sentinel-2, utilizzata principalmente per il monitoraggio del territorio, è stata la chiave per migliorare Timelapse e la sua funzionalità. 

Copernicus Sentinel-2 è una missione in orbita polare basata su una costellazione di due satelliti identici nella stessa orbita, a 180° l'uno dall'altro per avere una copertura e una trasmissione dei dati ottimali. La combinazione di alta risoluzione, nuove capacità spettrali, un'ampiezza dell'andana di 290 km e frequenti tempi di revisione mettono a disposizione immagini della Terra mai ottenute prima, ogni cinque giorni a una risoluzione spaziale di 10 m.

Questa nuova funzionalità Timelapse ha richiesto una notevole quantità di tempo e ha comportato il "pixel chrunching" in Earth Engine, la piattaforma di Google per l'analisi geospaziale. Per aggiungere le immagini animate Timelapse a Google Earth, sono state messe insieme più di 20 milioni di immagini satellitari dal 1984 al 2020. In totale, il lavoro ha richiesto oltre 2 milioni di ore di elaborazione su migliaia di elaboratori Google Cloud per assemblare 20 petabyte di immagini satellitari in un unico mosaico video di 4,4 terapixel. 

Per esplorare Timelapse, gli utenti possono utilizzare la barra di ricerca, scegliendo qualsiasi luogo del pianeta in cui desiderino vedere l'evolversi nel tempo. Google Earth verrà aggiornato con le immagini Timelapse ogni anno nel corso del prossimo decennio, man mano che saranno disponibili ulteriori immagini satellitari.

Se volete esplorare questo nuovo livello in Google Earth, andate su Timelapse.

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