Controllare il cellulare con la mente «grazie alle onde cerebrali»: ecco come funziona. I nuovi studi

Controllare il cellulare con la mente «grazie alle onde cerebrali»: ecco come funziona. I nuovi studi
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Martedì 19 Aprile 2022, 12:14 - Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 00:52

Da oggi è possibile accendere o spegnere un dispositivo, spostare un robot o scrivere con la mente. Come? Tutta l'attività elettrica del cervello può essere convertita in informazione rappresentata da un codice binario (quello elaborato dai comuni computer) e trasmessa a un dispositivo. Prosegue così la ricerca dell'uomo per utilizzare elettrodomestici (e non solo) con il minor dispendio di energie possibili. E gli ultimi progressi segnano un notevole passo avanti rispetto alle recenti possibilità.

 

Gestire un cellulare da remoto, gli attuali problemi

I sistemi attualmente oggetto di studio presentano due problemi. Il più popolare, perché sviluppato da Neuralink (l'azienda di Elon Musk), incorpora impianti cerebrali che possono generare rigetto da parte del corpo. Chi usa le cuffie esterne (aziende come Emotiv vendono già diversi modelli) affronta il disagio delle interferenze. Due esperimenti, uno sviluppato dal programma spaziale cinese e l'altro da ricercatori di università in Spagna, Regno Unito, Cina e Perù, sono riusciti a superare queste due insidie ​​evitando gli impianti e applicando l'intelligenza artificiale che corregge gli errori per ottenere una precisione al 99%.

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L'innovazione delle onde cerebrali

​Un team di ricercatori guidato da Wang Congqing ha sviluppato un esperimento presso il China Astronaut Research and Training Center con sede a Pechino per controllare le apparecchiature utilizzando le loro onde cerebrali. Il lavoro, recensito e pubblicato sulla rivista scientifica Computer Measurement and Control e pubblicato dal South China Morning Post, ha prodotto risultati del 99% di efficienza nella manipolazione di un braccio robotico e la sua applicazione è prevista nella stazione spaziale cinese Tiangong (Palazzo nel cielo). Secondo il ricercatore nella pubblicazione scientifica, "una persona non addestrata può usarlo per impartire comandi con precisione e velocità abbastanza elevate". Per migliorare le prestazioni del dispositivo, il team ha utilizzato l'intelligenza artificiale per discriminare i modelli delle onde cerebrali.

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Quanto è efficace il nuovo metodo?

Il modello, basato sull'applicazione dell'intelligenza artificiale e della logica fuzzy (che rappresenta la conoscenza in linguaggio matematico per decisioni complesse in problemi che presentano incertezza, imprecisione o vaghezza), è stato sperimentato con volontari sani e pazienti con ictus in un ambiente quotidiano, dove qualsiasi rumore o l'interferenza può alterare la lettura dell'attività cerebrale. L'efficacia registrata è stata compresa tra il 74,3% e il 98,6%. I partecipanti allo studio sono stati in grado di selezionare un personaggio su una tastiera virtuale e attivare gli interruttori dei dispositivi con la mente.

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