Chi va piano va sano, va lontano e... inquina meno: la "rivoluzione" nei trasporti navali

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Lunedì 27 Maggio 2024, 10:20

Alcuni ricercatori della "Blue Visby" hanno scoperto che la pratica tradizionale dei petrolieri di "Navigare velocemente, poi aspettare a destinazione" sta inquinando notevolmente il pianeta. Il viaggio tradizionale di portare i marinai in anticipo in porto, per poi aspettare le procedure di scarico del materiale, sta emettendo inutilmente nel pianeta diversi milioni di tonnellate di carbonio.⁠ Gli esperti suggeriscono invece agli armatori di rallentare le loro navi, usando così meno carburante, e arrivare perfettamente in orario a destinazione. Non sembra ma si tratterebbe di una vero cambiamento epocale che richiederebbe livelli incredibili di coordinamento tra software, logistica e formazione. Ma in realtà non richiederebbe alcuna modifica alle navi, a differenza di molte altre strategie di riduzione delle emissioni di carbonio in altri mezzi di trasporto.

Il test sulle navi

I primi viaggi dei Test del Prototipo Blue Visby si sono svolti tra marzo e aprile 2024 con le navi portacontainer M/V Gerdt Oldendorff e M/V Begonia, per viaggi verso l'Australia. I test del prototipo hanno portato a risparmi di CO2 del 28,2% per M/V Gerdt Oldendorff e del 12,9% per M/V Begonia, con una media del 17,3%, rispetto alle rispettive velocità di servizio delle navi di 14 nodi. I dati raccolti dimostrano che il sistema Blue Visby può ridurre in modo significativo le emissioni senza interferire con le operazioni commerciali.

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