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Maker Faire, contro i terremoti c'è Quakebots: il dispositivo che monitora lo stato di salute dei palazzi

Gianni Alessandroni e Quakebots
di Alessandro Di Liegro
1 Minuto di Lettura
Venerdì 1 Dicembre 2017, 16:35 - Ultimo aggiornamento: 16:37

Prevedere i terremoti non è ancora possibile. È invece possibile prevedere e anticipare i rischi per le gli edifici, monitorandoli e trasmettendo i dati agli ingegneri strutturali. Come? Grazie all'app di Quakebot, portata alla Maker Faire da Gianni Alessandroni di Wise Robotics: «Uno strumento di monitoraggio strutturale degli edifici, che analizza le oscillazioni causate da sismi ma anche da lavori in corso. Attraverso questi dati è possibile stabilire la solidità di una struttura o un edificio e agire di conseguenza».
 


Oltre ad analizzare i dati, il monitoraggio prevede uno storico degli eventi registrati, che permette agli ingegneri di avere chiara la storia dell'edificio, e anticipare interventi di riparazione che possano mettere in sicurezza la struttura. «Quakebot utilizza un piccolo processore, che montato sui muri maestri permette di valutarne l'oscillazione e il possibile degrado – conclude Alessandroni – questo permette, appunto, di intervenire prima che la struttura possa subire danni importanti». E, in fondo, di salvare anche vite umane.  

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