Il "Nobel" per la tecnologia va a una donna: la biologa che "gioca a dadi" con l'evoluzione

Martedì 24 Maggio 2016
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Il "Nobel" per la tecnologia si tinge di rosa: è la biochimica statunitense Frances Arnold la prima donna a ricevere il Millennium Technology Prize 2016, il prestigioso riconoscimento da un milione di euro con cui l'Accademia finlandese per la tecnologia (Taf) premia ogni due anni le innovazioni tecnologiche che più si sono distinte come rivoluzionarie e capaci di migliorare la qualità delle nostre vite. Frances Arnold, che lavora al California Institute of Technology (Caltech), ha sbaragliato la concorrenza maschile perchè è stata la prima capace di "giocare a dadi" con l'evoluzione.

Ha infatti sviluppato una tecnica che in laboratorio riproduce i processi casuali dell'evoluzione per mutare il Dna e generare proteine sempre nuove, non esistenti in natura, che possono essere utili nello sviluppo di farmaci, così come nella produzione di biocarburanti e nella chimica verde. «Tutto ciò che di più bello, complesso e funzionale esiste sul nostro pianeta è frutto dell'evoluzione - spiega Arnold - e ora anche noi possiamo servirci dell'evoluzione per creare cose che nessun uomo sarebbe in grado di progettare. L'evoluzione è il metodo tecnico progettuale più efficace del mondo, e noi dovremmo servircene per individuare nuove soluzioni biologiche ai problemi esistenti».

La sua tecnica di "evoluzione diretta" ha rivoluzionato il lungo e gravoso processo di modifica delle proteine e oggi è impiegata in centinaia di laboratori e aziende in tutto il mondo. Le proteine modificate consentono infatti di sostituire processi produttivi molto costosi e quelli che usano materie prime fossili per la produzione di carburanti, prodotti in carta, farmaci, prodotti tessili e prodotti chimici agricoli. Per questo motivo il riconoscimento consegnatole durante la cerimonia di premiazione ad Helsinki è solo l'ultimo di una lunga serie: già nel 2012 il presidente Barack Obama l'aveva nominata tra gli scienziati e gli innovatori più importanti degli Stati Uniti. Vincendo la settima edizione del Millennium Technology Prize, Frances Arnold segna un traguardo storico per le donne nel mondo dell'innovazione tecnologica: tra i suoi illustri predecessori ci sono solo uomini, come il creatore del World Wide Web Tim Berners-Lee, l'inventore dei Led blu e bianchi Shuji Nakamura, e il pioniere delle cellule staminali Shinya Yamanaka.
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 09:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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