TERREMOTO

Google Maps, ecco Fukushima dopo lo tsunami: via alla mappatura della “no entry zone”

Mercoledì 27 Marzo 2013
ROMA - Google ha iniziato a rilasciare la mappatura delle aree sconvolte dal sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 all'interno della no-entry zone e ad alta contaminazione intorno alla centrale nucleare devastata di Fukushima Daiichi. Le immagini, riprese con Street View, possono essere visualizzate accedendo a siti web del colosso di Mountain View come Memorie per il futuro e Google Maps. Si tratta di viste panoramiche a 360 gradi di citt e luoghi sospesi nel tempo e colpiti dalla devastazione, come se i poco pi dei due anni dalla tragedia non fossero trascorsi: edifici abbandonati e rovine della cittadina di Namie, evacuata a causa della minaccia nucleare. All'interno del raggio di 20 chilometri dalla centrale, Namie resta off-limits.



Scene post-apocalittiche. L'amministrazione della città ha chiesto a Google di mettere a punto il servizio di rilevazione e, con le foto scattate, aiutare a tenere in vita la memoria dei disastri naturali e della terribile crisi atomica, la peggiore dopo quella di Cernobyl del 1986: immagini di case crollate, detriti sparsi ovunque nelle zone residenziali, barche lontane dalla costa e spinte nell'entroterra, in una serie di scatti relativi a due settimane di lavoro partite il 4 marzo. La città è di fatto come era al momento stesso del disastro e quando i suoi abitanti hanno dovuto evacuarla a seguito dell' emergenza nucleare. Il sindaco Tamotsu Baba, in un messaggio diffuso via Google, ha auspicato che «le immagini di Street View in modo del tutto vivo e reale mostrare tutto quanto è stato causato dal terremoto che ha colpito il Giappone nordorientale e il disastro nucleare». Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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