Amazon lancia "Prime Music": due milioni di brani da ascoltare gratuitamente. E Spotify trema

Mercoledì 6 Giugno 2018 di Andrea Andrei

Amazon ha lanciato oggi in Italia "Prime Music", servizio di musica in streaming dedicato agli abbonati Prime. Il che, tradotto, vuol dire che con 36 euro all'anno (tanto costa l'abbonamento, che prevede anche una formula mensile a 4,99 euro) si ha a disposizione, oltre ai servizi di spedizione gratuita per gli ordini Amazon, oltre a "Prime Video" (piattaforma video on demand simile a Netflix), oltre a "Photo" (uno spazio illimitato di archiviazione per le fotografie) e oltre a "Prime Reading" (lanciato nei giorni scorsi, è un catalogo di centinaia di e-book da leggere gratuitamente), anche una piattaforma musicale che comprende oltre due milioni di brani, da ascoltare in streaming o anche offline per un massimo di 40 ore al mese. Un servizio che si può utilizzare fin da subito tramite l'app Amazon Music per dispositivi mobili, sia Android che iOS.

Prime Music è probabilmente concepito per fare la staffetta con Amazon Music Unlimited, che comprende oltre 50 milioni di brani e che per gli utenti Prime ha un costo di 9,99 euro al mese o 99 euro all'anno. «Dal lancio di Amazon Music Unlimited, lo scorso anno, Amazon Music ha riscosso un ottimo successo tra i clienti di Amazon.it», ha detto Brad Rosenfeld, Head of Amazon Music in Francia, Italia e Spagna, «Ora siamo lieti di annunciare un’ulteriore offerta musicale, senza costi aggiuntivi per i clienti Prime. Con Prime Music, i clienti Prime possono avere un assaggio di tutte le funzionalità di streaming musicale offerte da Amazon Music Unlimited. Prime Music offre la riproduzione on-demand e senza pubblicità, con la possibilità  di saltare i brani ogni volta che lo si desideri. I clienti di Amazon.it troveranno i brani che amano di più tra oltre 2 milioni di canzoni e dozzine di Playlist e Radio Prime mentre continueremo ad aggiungere al servizio canzoni e artisti preferiti dai clienti».

Quel che è certo è che questa ulteriore mossa da parte del colosso di Seattle preoccuperà non poco le altre aziende che offrono servizi simili, prime fra tutte Spotify e Netflix. La strategia di Jeff Bezos è chiara: offrire sempre più servizi in cambio di un unico abbonamento, da pagare una volta l'anno per poi dimenticarsene. E creare così un ecosistema potentissimo e quasi egemone.

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 08:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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