Google, Pixel 4A punta alle stelle: il nuovo smartphone di fascia media per fotografare la Via Lattea

Lunedì 3 Agosto 2020 di Francesco Malfetano
Google, Pixel 4A punta alle stelle: il nuovo smartphone di fascia media per fotografare la Via Lattea

Alla fine Google ce l’ha fatta. Dopo mesi di rinvii dovuti alla pandemìa e a qualche “piccolo” scossone societario nel ramo telefonia, Mountain View il 3 agosto ha finalmente presentato il suo nuovo smartphone. Si tratta del Pixel 4A, fratello minore del Pixel 4 sbarcato sul mercato dallo scorso autunno, ed è già pronto a ritagliarsi un ruolo di prim’ordine nell’affollatissima fascia media anche se solo a partire da ottobre 2020 (data di arrivo sullo store online, ma in preordine dal 10 settembre). Al pari delle serie precedenti infatti, la versione “A” dei Pixel di Google anche quest’anno resta uno smartphone degno di nota soprattutto grazie al software, al comparto fotografico capace in condizioni di oscurità di fotografare la Via Lattea, alle gestures e in generale all’ecosistema che Big G può mettere a disposizione (compreso ovviamente l’assistente vocale e l’archiviazione illimitata in cloud per immagini e video su Google Foto). Nonostante qualche rinuncia dal lato hardware infatti - non del jack audio da 3.5 però, quello è una nota lieta per i consumatori - l’ottimizzazione di Android, la disponibilità continua di aggiornamenti e l’esperienza pura offerta valgono con ogni probabilità i 389€ chiesti da Big G.

CARATTERISTICHE
Fiore all’occhiello quindi è la versione pura di Android 10 che spinge al massimo il processore Qualcomm Snapdragon 730, octa-core da 2,2 GHz + 1,8 GHz a 64 bit. Al di là del fatto che non si tratta del chip più recente sul mercato, questo garantisce ottime prestazioni sfruttando anche i 6 Gb di Ram a disposizione. Completano il quadro 128 Gb di spazio di archiviazione e soprattutto il display Oled da 5,8” senza cornice. Lo schermo infatti, con solo un piccolo foro nella parte alta, ha un impatto visivo che smorza tutte le polemiche relative al fratello maggiore Pixel 4A e alla sua porzione superiore della cornice abbastanza invadente. Un upgrade in pratica. Lo stesso vale per la batteria da 3140 mAh per cui Google garantisce stavolta una durata di 24 ore. L’affidabilità in tal senso però resta da verificare, dati i risultati non entusiasmanti del passato.

DESIGN E FOTO
Il pezzo forte però, anche per questioni di design che comunque spicca per la monoscocca in policarbonato nero e il rivestimento in vetro Corning Gorilla Glass 3, resta la fotocamera. In particolare quella posteriore che con i suoi 12,2 Mp con tecnologia Dual Pixel, messa a fuoco automatica e stabilizzazione ottica/elettronica, fa lo stesso lavoro egregio dei precedenti dispositivi. L’ottimizzazione digitale delle immagini che l’incredibile database di Google consente al dispositivo è fenomenale. Le foto sono sempre nitide e sempre scattate con la giusta funzionalità (HDR+ in tempo reale, controlli per doppia esposizione, condivisione sui social, modalità Ritratto e Zoom). Capitolo a parte per modalità Foto notturna con Astrofotografia. Si perché Pixel 4A oltre a scattare foto splendide in condizioni di scarsa illuminazione, può fotografare persino la Via Lattea.

SCHEDA TECNICA
Dimensioni e peso: 144,2x69,4x8,4mm; 143 grammi
Display: OLED da 5,81" FHD+, 443ppi, refresh rate 60Hz
SoC: Qualcomm Snapdragon 730, GPU Adreno 618
Memoria: 6GB di RAM; 64/128GB interna UFS 2.1
Sensore delle impronte digitali: posteriore
Connettività: 4G LTE, WiFi 802.11ac, Bluetooth, USB-C, jack audio da 3,5mm, GPS, Glonass, Dual SIM (nano SIM + eSIM)
Audio: altoparlanti stereo
Fotocamera anteriore: 8MP Sony IMX355, pixel da 1,4um, f/2,0, FF, EIS
Fotocamera posteriore: 12,2MP Sony IMX363, pixel da 1,4um, f/1,73, stabilizzazione EIS e OIS
Batteria: 3.140 mAh con ricarica rapida 18W
OS: Android 10

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