Apple, presentati i nuovi software iOS 13 e Catalina. E iTunes si fa in tre

Lunedì 3 Giugno 2019 di Andrea Andrei

La sicurezza e il benessere. È questo che la gente reclama. Lo fa in politica, e per ovvie ragioni lo pretende anche dalla tecnologia, tanto presente nella vita di ognuno. Non c'era quindi momento migliore per ribadire i vantaggi di far parte di un'ecosistema, che sarà anche chiuso e per certi versi limitante, ma che di certo offre un'indubbia solidità e affidabilità. E Apple non si è fatta scappare l'occasione. Oggi, alla sua conferenza degli sviluppatori (la Worldwide Developers Conference - Wwdc) a San Jose in California, l'azienda della Mela ha sfruttato quello che è da sempre il suo maggiore punto di forza, nonché ciò che in ambito informatico la rende il marchio più amato e odiato: la piattaforma software dei suoi dispositivi. Ha tirato fuori le armi e ha colpito proprio nel momento di maggiore debolezza del suo principale competitor, Google, di cui le cronache internazionali si sono occupate in maniera approfondita per la decisione di sospendere la licenza del suo software Android ai dispositivi Huawei.

L'ad della Mela, Tim Cook, in quella che non è stata una giornata semplice per i giganti dell'hi-tech (affondati in Borsa sulla scia delle voci su una possibile indagine dell'antitrust americana) ha proprio voluto ribadire come iOS, il software dell'iPhone, sia montato sull'85% dei device Apple, mentre Android 9, ultima versione del sistema operativo di Mountain View, arriva solo al 10% di copertura. Tradotto: entrate a far parte dell'ecosistema Apple, e avrete dispositivi sempre aggiornati e perfettamente funzionanti. Per sottolineare il concetto, l'azienda di Cupertino ha snocciolato sul palco del San Jose Convention Center, in un keynote-fiume di oltre due ore davanti a cinquemila sviluppatori provenienti da tutto il mondo, un completo restyling dei software di ogni sua piattaforma, da iPhone ad iPad, passando per Watch, Mac e Airpods.

Inchiesta su Apple, Google, Amazon e Facebook: crollo a Wall Street

ITUNES
La novità principale riguarda iTunes, la piattaforma che dal 28 aprile 2003 a oggi è stata onnipresente sui dispositivi Apple, cambiando il modo di fruire e di acquistare la musica. Come annunciato dal responsabile software, Craig Federighi (accolto da una vera e propia ovazione sul palco), l'azienda ha deciso di dirle addio, “dividendola” in tre diverse app: Musica, Tv e Podcast, dove è possibile trovare e fruire dei differenti contenuti. Il tutto, all'interno del nuovo sistema operativo per Mac, “Catalina”. Una scelta obbligata dall'offerta sempre più ampia e dal lancio dei servizi in streaming, ma che in qualche modo contraddice una delle idee fondamentali del pensiero del fondatore di Apple, Steve Jobs, che invece puntava a concentrare tante funzioni su una singola piattaforma, per semplificarle.

IOS 13
Apple ha quindi presentato iOS 13, nuova versione del sistema operativo per iPhone, che sarà disponibile da subito in versione beta ma solo in autunno in versione definitiva. Per la prima volta viene introdotta la modalità “dark mode”, già vista su MacOS, in cui l'interfaccia ha uno sfondo scuro per non affaticare la vista. La tastiera diventa “swipe”, cioè è possibile digitare scorrendo da una lettera a un'altra senza staccare le dita dallo schermo (su Android è già presente da qualche anno). Inoltre è ora possibile aprire un'app a una velocità doppia rispetto a prima e sbloccare il telefono con Face ID (il riconoscimento facciale) a una velocità superiore del 30%.

Samsung presenta i nuovi pc Notebook 7 e sfida Apple

WATCH
Interessanti le nuove funzionalità di Apple Watch, il cui sistema operativo ora consente di scaricare app direttamente sull'orologio senza passare dall'iPhone, tramite un App Store dedicato. Tra gli altri aggiornamenti, le memo vocali, la calcolatrice, un “coach” virtuale che motiva le persone a fare esercizio fisico se non stanno al passo con i target prefissati. Ma come al solito, è sulla salute che Watch fa la differenza. L'orologio sarà infatti in grado di misurare i decibel nell'ambiente in cui la persona che lo indossa si trova, e di avvertire quando i rumori possono avere un effetto negativo sull'udito. Novità molto interessante per le donne: l'app “Cycle Tracking” è una funzione per tenere traccia delle varie fasi del ciclo mestruale, come una sorta di diario, che si può poi consultare all'interno dell'app Salute, insieme a tutti gli altri dati, dai battiti cardiaci all'elettrocardiogramma fino alle fasi del sonno. Infine, un occhio particolare dell'azienda va per la privacy, altro vero punto di forza di Cupertino. Apple ha introdotto infatti una funzione di “sign-in” alle applicazioni senza che ci sia alcuna condivisione di dati (mossa pensata per mettere sotto pressione, per esempio, Facebook e Google).

IPAD
L'iPad diventa sempre più simile a un laptop: con il nuovo sofware dedicato iPadOS, Apple ha aumentato infatti le funzionalità multitasking (usare più applicazioni contemporaneamente è più semplice, ed è possibile aprire più finestre proprio come sul pc), oltre a dare la possibilità di gestire direttamente i file. Inoltre, il dispositivo ora supporta drive esterni, come penne usb e schede sd.

MAC PRO E PRO DISPLAY XDR
C'è stato spazio anche per la presentazione di due dispositivi, e cioè il Mac Pro, il computer più potente della casa della Mela, e il Pro Display Xdr, schermo da 32 pollici che può vantare una poderosa risoluzione 6016 x 3384 Retina in 6K. Entrambi hanno un design rinnovato e un prezzo stellare: 5.999 dollari il Mac Pro, 4.999 il Pro Display Xdr. Saranno disponibili in autunno.

Ultimo aggiornamento: 21:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

I lucchetti di Ponte Milvio si aprono con le chiavi di Villa Pamphili

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma