Wimbledon, Serena Williams rivela: «Dopo la finale US Open con Osaka andai in terapia»

Mercoledì 10 Luglio 2019
La debacle contro Naomi Osaka nella finale dello scorso anno all'Us Open, accompagnata dalle roventi polemiche con il giudice di sedia Carlos Ramos, ha spinto Serena Williams ad andare «in terapia». A rivelarlo è la stessa campionessa statunitense in un articolo scritto di suo pugno e pubblicato dal fashion magazine Harper's Bazaar. L'ultimo atto del major statunitense si era chiuso con un pesante k.o. in due set per la regina di 23 tornei dello Slam e con le accuse di sessismo da lei rivolte a Ramos. Nell'articolo su Harper's Bazaar, che le dedica la copertina, la Williams ripercorre i mesi difficili seguiti a quell'episodio e racconta di avere «iniziato a vedere un terapeuta». «Cercavo delle risposte e, anche se pensavo di fare progressi, non ero ancora pronta a riprendere in mano una racchetta», dice la 37enne americana, protagonista in questa edizione di Wimbledon dove proprio ieri ha staccato il pass per le semifinali.

La Williams rivela poi di avere scritto una lettera alla Osaka per scusarsi dell'accaduto: «Vorrei rivivere quel momento. Sono e sarò sempre contenta per te e dalla tua parte. Non avrei mai oscurato un'altra donna e nello specifico un'altra atleta donna e nera». «Realizzai che c'era solo un modo per andare avanti: era giunto il momento per me di scusarmi con la persona che lo meritava di più. Quando ho ricevuto la risposta di Naomi, ho cominciato a piangere», racconta oggi la Williams. La risposta della Osaka è stata da lei molto apprezzata: «La gente a volte pensa che una dimostrazione di forza sia di rabbia, perché non sa distinguere tra le due. Nessuno ha mai lottato come te e devi continuare a essere l'apripista».
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