Internazionali di Roma, la regina Swiatek: «Ora avrò ancora più pressione»

Internazionali di Roma, la regina Swiatek: «Ora avrò ancora più pressione»
di Giacomo Rossetti
2 Minuti di Lettura
Domenica 15 Maggio 2022, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 16:57

La terra rossa di Roma parla ancora polacco. Iga Swiatek, la 20enne prodigio che ha raccolto lo scettro di giocatrice più forte del mondo dopo il ritiro di Ashleigh Barty, ha vinto nuovamente gli Internazionali di Roma, dopo il successo dell'anno scorso. La sua vittima è stata Ons Jabeur, talentuosa tunisina che nulla ha potuto contro l'onnipotente Iga, giunta alla 28esima vittoria di fila. Numeri inumani, mentre in conferenza stampa la classe 2001 appare meno dominante di quanto non sia in campo: «Sono fiera di me stessa, ho resistito alle pressioni e alle aspettative su di me in una settimana complicata, in cui si è giocato tutti i giorni». Ormai la Città Eterna le porta fortuna: «E' difficile descrivere quello che provo, ogni torneo mi dà qualcosa in più. Il secondo set è stato molto tirato, Jabeur ha giocato un bel tennis. Come mi sento ora? Direi sollevata».

Swiatek supporta l'Ucraina

C'è una parola che in conferenza stampa viene ripetuta sempre, ed è 'pressione'. Iga sa che da oggi ne avrà molto di più addosso, "ma sono pronta". Quando le viene chiesto dei profughi ucraini attualmente ospitati in Polonia, Swiatek afferma con decisione: «Spero che la guerra finisca presto, voglio dimostrare mio supporto alla gente ucraina come sta facendo tutto il mio Paese». Lo spettro di Ashleigh Barty fa la sua ricomparsa quando chiedono alla campionessa polacca se vorrebbe il ritorno dell'australiana: «Con lei il Tour sarebbe più tosto, ma dietro la sua scelta ci sono motivazioni che comprendo perfettamente», conclude.

© RIPRODUZIONE RISERVATA