Berrettini: «L'attesa uno stress, ora un sogno»

Sabato 2 Novembre 2019

«Ho vissuto l'attesa con un pò di angoscia e stress, ma comunque fosse andata sarebbe stato un risultato pazzesco. In realtà sarà stato comunque contento». Questo lo stato d'animo di Matteo Berrettini, fresco qualificato alle Atp Finals di Londra in collegamento telefonico a Dribbling-Rai2. «Certo all'inizio stagione non l'avrei immaginato - aggiunge il tennista, primo italiano a riuscirci 41 anni dopo Barazzutti (e Panatta un anno prima) - ero soddisfatto di essere nei primi 30, dopo essere stato anche nei primi 20. Poi in sono trovato catapultato in questa fantastica realtà. Anche nelle difficoltà cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, la sconfitta contro Federer (a Wimbledon, ndr) non l'ho subita più tanto perché comunque avevo giocato contro il mio mito. Quando mi trovo nei momenti di difficoltà, mi affido sempre alla mia determinazione», conclude Berrettini.

Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani