Roland Garros, Schwartzman ko in tre set, Nadal in finale

Venerdì 9 Ottobre 2020

La terra di Parigi è il suo regno, ormai dal lontano 2005, e Rafa Nadal anche in questo complicato e doloroso 2020 si presenta puntuale in finale, per cercare di aggiudicarsi il titolo per la 13/a volta in carriera.  Nel suo tragitto verso il match decisivo, Nadal ha fatto 'percorso nettò, vincendo 3-0 su tutti i sei avversari che ha avuto di fronte, tra i quali gli italiani Stefano Travaglia e Jannik Sinner. Uguale sorte il 34enne spagnolo ha riservato oggi al combattivo argentino Diego Schwartzman. Il giocatore che lo aveva battuto ai quarti a Roma è stato piegato 6-3, 6-3, 7-6 e così Nadal tiene fermo a 27 il numero di set persi nei suoi 101 match disputati al Roland Garros, 99 dei quali vinti. Ogni volta che è arrivato in finale a Parigi, Nadal ha conquistato il trofeo.

 

E' accaduto 12 volte finora e dal 2005 ha mancato l'appuntamento solo tre volte, quando si sono imposti Roger Federer (2009), Stan Wawrinka (2015) e Novak Djokovic (2016). Vincendo domenica, eguaglierebbe il record di venti trofei del Grande Slam detenuto da Federer. Il torneo spostato di mesi, nel freddo della Parigi autunnale, sembrava essere meno favorevole un giocatore non più giovanissimo, ma neanche questo fattore lo ha fermato. «Per me è incredibile giocare ancora una volta la finale al Roland Garros», ha detto visibilmente emozionato lo spagnolo dopo le tre ore di match con l'argentino, il quale con molti errori non forzati (48) ha un pò facilitato il suo compito. Solo nel terzo set la sfida si è accesa, ma Nadal è riuscito a portarsi sul 6-6 per poi vincere 7-0 il tie break. «Nel terzo set ho commesso qualche errore e lui ha giocato bene - ha ammesso Nadal -. Sta migliorando ogni volta, a Roma mi ha battuto (era la prima volta in nove incontri, ndr) ma stavolta mi è andata bene e sono molto contento». Domani è in programma la finale femminile, un match tra giovani leonesse che vedrà di fronte la 19enne polacca Iga Swiatek e la 21enne statunitense Sofia Kenin (21 anni). Per quest'ultima è la seconda finale Slam dopo quella che vinse agli Australian Open a gennaio, ma il primo sulla terra battuta. La Swiatek rincorre un sogno: essere la prima polacca a vincere un titolo di singolare.

Ultimo aggiornamento: 21:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA