Medvedev trionfa alle Atp Finals: Thiem si arrende in tre set

Domenica 22 Novembre 2020
Medvedev trionfa alle Atp Finals: Thiem si arrende in tre set

Il nuovo «maestro» del tennis mondiale viene dalla Russia: al termine di una battaglia di oltre due ore e mezza, recuperando un set di svantaggio, Daniil Medvedev supera Dominic Thiem e conquista le Atp Finals. Per l'ultimo anno a Londra, prima del trasloco a Torino, l'ultimo torneo della stagione incorona dunque il 24enne russo, n.4 al mondo (4-6 7-6(2) 6-4). Reduce dal trionfo di Parigi-Bercy, Medvedev vince le Finals da imbattuto: tre vittorie nella fase a gironi (battendo anche il numero 1 del mondo Novak Djokovic), il primo successo in carriera contro Rafa Nadal in semifinale, quindi la seconda vittoria (in cinque confronti) con Thiem. Centrando un'impresa senza precedenti: nella settimana londinese ha battuto i primi tre del ranking mondiale. E portando così la sua striscia di successi consecutivi a 10 in questo novembre da incorniciare (27 vittorie nel 2020, 11 sconfitte). Dopo aver conquistato otto tornei in carriera, le Finals sono senza dubbio il trionfo più importante, quello che vale la sua definitiva consacrazione nell'elite del tennis mondiale. Per Thiem la delusione della seconda finale consecutiva persa, dopo quella di 12 mesi fa contro Stefanos Tsitsipas. Una delusione che poco toglie però all'ottima annata dell'austriaco, n.3 al mondo: in gennaio la finale in Australia (persa contro Novak Djokovic), quindi in settembre il primo Slam, agli US Open (25-9 il parziale stagionale). Una vittoria che gli aveva assicurato i favori dei pronostici alla vigilia dell'ultimo match dell'anno.

E in effetti il primo set va nella direzione dell'austriaco che al quinto game trova un break rocambolesco: avanti 40-0, Medvedev spreca malamente il vantaggio e con uno sciagurato doppio fallo cede il proprio turno di servizio. Nella seconda frazione dominano i servizi, nonostante entrambi i finalisti abbiamo palle-break. Il tie-break, però, è dominato dal russo che con un ace ristabilisce la parità. A decidere la contesa è così il quinto game del terzo set quando finalmente Medvedev riesce a trasformare una palla-break, la prima dopo otto tentativi falliti. È la svolta decisiva nel match: da lì in poi basta il servizio al russo (chiuderà con 12 ace e 3 doppi falli) per conservare il prezioso vantaggio e aggiudicarsi la finale più lunga di sempre (due ore e 42'). Un successo che giunge alla seconda apparizione di Medvedev alle Finals, dopo che lo scorso anno, al debutto assoluto, aveva perso tutti i tre match.

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