​Internazionali, 24 mila bambini allo Young Village per giocare con i campioni

Lunedì 13 Maggio 2019 di Paolo Travisi

Settecento bambini al giorno e 24 mila studenti solo nella prima settimana di attività al Young Village, l’area dedicata ai bambini all’interno degli Internazionali al Foro Italico. Le passioni, si sa, crescono in tenera età, ed a giudicare dai numeri, a Roma, sono molti gli aspiranti tennisti. “Allo Young Village vengono gli studenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, dai 6 ai 18 anni, per giocare a tennis, vedere le partite ed incontrare campionesse e campioni che ogni giorno dedicano qualche minuto ai bambini. Ieri sono venuti Shapovalov e Azarenka, oggi sono stati nostri ospiti Kiki Bertens, trionfatrice a Madrid e Dominic Thiem” dice Laura Boni, responsabile di Young Village. “I players WTA e ATP a volte si fermano a fare qualche scambio con i più piccoli, si divertono a rilasciare interviste ai bimbi che s’improvvisano giornalisti, e non mancano mai di fermarsi per fotografie e autografi”.

Attività ludiche rese possibile dai 110 maestri dell’Istituto di formazione superiore della FIT che collaborano a questo progetto, insegnando ai bambini come tenere la racchetta in mano e fare qualche palleggio, mentre ai più grandi danno qualche consiglio tecnico. “Per scuole e famiglie è sufficiente fare una richiesta per partecipare, i bambini non pagano nulla e dalle 9 alle 18 possono sperimentare il tennis sui 6 mini campi allestiti nell’area, il materiale lo abbiamo noi”, sottolinea ancora Boni di Young Village.

Non solo tennis però, perché accanto ai campetti c’è il laboratorio creativo gestito da un’artista spagnola, María Ángeles Vila Tortosa, responsabile de La Scatola di Roma, progetto nato per valorizzare il patrimonio artistico della città e condurre i bambini in un affascinante percorso di avvicinamento alla storia di Roma nelle sue diverse epoche. “Qui il Foro Italico viene spiegato attraverso un racconto illustrato, facciamo un paragone col corpo umano. La testa è l’Olimpico, le braccia il Pietrangeli, il cuore è la Fontana della sfera e così via. I bambini entrano nella storia e scelgono su una grande mappa quale parte del Foro Italico vogliono portare con loro, disegnando con matite colorate solo su materiali riciclati per aumentare la loro consapevolezza del rispetto per l’ambiente".
 

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