Musetti da favola: battuto anche Nishikori. Fognini e Sonego eliminati

Giovedì 17 Settembre 2020 di Gianluca Cordella
Fognini, urla e ko: agli ottavi ci va Humbert. Brilla Shapovalov

Prima Wawrinka, poi Nishikori. Lorenzo Musetti infila la seconda impresa della settimana agli Internazionali e fa sognare i tifosi italiani: perché se è vero che al Foro Italico è già andato oltre ogni aspettativa, è altrettanto indubbio che la personalità e la classe con cui ha portato a casa i due risultati autorizzano a sperare in un futuro da top player ai massimi livelli. Roma si conferma benedetta per i baby azzurri: l'anno scorso lanciò Jannik Sinner, quest'anno concede il bis con il 18enne di Carrara. Lorenzo ha dominato il tennis fastidioso del giapponese, chiudendo 6-3 6-4 in un'ora e 42 e non perdendo la concentranzione nemmeno quando un blackout nell'area del Foro Italico ha fermato per una decina di minuti il match. Ora se la vedrà con il vincente della sfida tra Monfils e Koepfer, ancora in campo dopo l'interruzione che ha coinvolto anche il Pietrangeli.

Il tennis spettacolare di Denis Shapovalov non mancherà nel menù quando scatterà lo show degli ottavi di finale degli Internazionali Bnl d'Italia. Nel match che ha inaugurato il programma del Centrale, il 21enne canadese, numero 14 al mondo e 12° del seeding romano, ha superato senza eccessivi problemi lo spagnolo Pedro Martinez, numero 109 nel ranking Atp, con un doppio 6-4 in un'ora e 42 minuti di gioco. Il canadese se la vedrà con il 22enne francese Ugo Humbert, che ha sbarrato la strada al nostro Fabio Fognini.

L'azzurro, va ricordato, è lontano dalla condizione migliore, dopo l'intervento chirurgico a entrambe le caviglie. Ma contro il transalpino, n. 42 del mondo, alla sua prima apparizione al Foro Italico, ha mostrato progressi importanti. Che, tuttavia, non sono bastati contro il tennis conservativo di Humbert che, quando ha capito di trovarsi di fronte un Fognini falloso (51 gli errori gratuiti), si è quasi limitato a mettere la palla in campo (appena 7 vincenti per lui). Dal canto suo Fabio, numero 13 del mondo e testa di serie numero 7 del torneo, si è fatto prendere troppo presto dal nervosismo: nel silenzio del Centrale le sue urla contro se stesso sono cominciate a risuonare già al terzo game. Alla fine Humbert si è imposto 7-5 7-6 (4), in un match in cui il vantaggio del servizio non è quasi mai esistito: ben 11 i break, compresi i primi sei giochi di fila dell'incontro. 

Fuori anche l'altro azzurro Lorenzo Sonego, battuto dalla regolarità del norvegese Casper Ruud: 6-3 6-4 il punteggio avverso al torinese che ha provato a sorprendere l'avversario attaccando spesso la rete, ma che a conti fatti non si è mai trovato in condizioni di vantaggio che potessero impensierire Ruud.

Stacca il pass per gli ottavi anche l'argentino Diego Schwartzman, sicuramente più a suo agio sulla terra rossa dell'australiano John Millman, che comunque ha costretto l'avversario a due parziali abbastanza combattuti: 6-4 7-6 (1) il punteggio finale in favore dell'argentino, semifinalista del Masters 1000 capitolino nel 2019. 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Settembre, 18:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA