Nadal: «Roma senza pubblico non è la stessa cosa, ma almeno si gioca»

Lunedì 14 Settembre 2020
«Non ho rimpianti per questa scelta. Quando prendi delle decisioni le accetti fino in fondo. Abbiamo fatto quello che ritenevamo meglio per me e per la mia famiglia». Rafa Nadal torna in campo dopo il lockdown. Lo spagnolo, che ha scelto Roma per rimettersi in pista dopo la lunga inattività, difende la propria scelta di disertare la trasferta americana, Us Open compreso. E, ovviamente, tesse le lodi di un torneo che ha vinto per nove volte e che, non solo per questo, è un po' come casa sua. «Sono entusiasta di essere tornato. Le circostanze sono state pesanti per tutti, difficili. Ma eccoci qui. Roma è sempre emozionante – ha detto il maiorchino - E' senza dubbio uno degli eventi più importanti al mondo. Ovviamente non sarà lo stesso senza pubblico e senza la possibilità di potersi godere liberamente la città. Ma almeno c'è un torneo da giocare e questo è positivo». Insomma il campo prima di tutto, ragion per cui il numero 2 del mondo non si preoccupa troppo del fatto che al Roland Garros possa esserci il tifo o meno. «Vediamo come si evolve il virus nelle prossime due settimane – conclude Rafa - Si spera in positivo. Dobbiamo essere pazienti e dobbiamo aspettare di vedere come migliora la situazione».

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