​Binaghi: «Internazionali da record, diventiamo un colosso»

Binaghi: «Internazionali da record, diventiamo un colosso»
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Domenica 15 Maggio 2022, 15:51 - Ultimo aggiornamento: 18:00

Record e polemiche. Gli Internazionali si chiudono con il consueto bilancio del presidente federale Angelo Binaghi: tanti i numeri che dimostrano la crescita del torneo, in mezzo l'affondo contro il presidente del Coni, Giovanni Malagò. «È un'edizione che a mia memoria non ha precedenti» esordisce il numero uno del tennis che ringrazia subito giocatori e giocatrici «per l'impegno mostrato e l'attaccamento al torneo». Poi è il momento dei dati, finalmente aiutati da una ripresa economica e sociale post pandemica. «Gli hotel a Roma sono pieni al 90% e in particolare grazie alla nostra manifestazione con un turismo definito di qualità e quindi con grande capacità di spesa» ha spiegato Binaghi. Superato anche l'incasso del gran premio di F1 di Monza del 2019 che aveva il suo record con 15,6 milioni di euro«.

Il Master 1000 di Roma ieri ha superato i 16 milioni di incasso (con l'1% che verrà devoluto alla federazione ucraina per aiutare i tennisti fuggiti all'estero) e gli spettatori oggi toccheranno quota 230 mila paganti, con un andamento degli incassi che dal 2004 ha avuto una crescita esponenziale dell'874%. Numeri che hanno portato a una crescita del fatturato degli Internazionali 2022 per un totale di 40 milioni di euro, mentre il fatturato Fit previsionale aggiornato a dopo il torneo »punta ai 150 milioni e tutto questo mi fa dire che stiamo diventando un colosso« ha dichiarato soddisfatto Binaghi prima di passare all'attacco a Malagò »Gli Internazionali sono stati un successo nonostante quello che io chiamo 'l'effetto Malagò' perché prima ha cercato di non far giocare Djokovic, poi non voleva che ci fossero i russi e in definitiva ha chiesto di intervenire nell'autonomia dello sport, proprio lui che si è sempre lamentato in passato di questo« è stato l'attacco del numero uno del tennis.

»Ha cercato di indirizzare il governo verso una decisione che avrebbe danneggiato gli Internazionali« le parole di Binaghi che ha poi ringraziato Draghi. »Devo dire grazie al Premier che ha capito tutto, perché noi non chiediamo soldi ma ma di poter operare senza interferenze per lo sviluppo del torneo«. Appuntamento al 2023.

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