Berrettini in semifinale agli US Open 42 anni dopo Barazzutti: è nella storia del tennis italiano. Ora sfiderà Nadal, numero 2 al mondo

Giovedì 5 Settembre 2019 di Guido Frasca
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Berrettini da impazzire, è in semifinale agli US Open 42 anni dopo Barazzutti

Monumentale. Matteo Berrettini è in semifinale agli US Open. Un tennista italiano così avanti a New York 42 anni dopo Corrado Barazzutti (allora si giocava sulla terra verde di Forest Hills). Il 23enne romano ha battuto in cinque set il francese Gael Monfils: 3-6 6-3 6-2 3-6 7-6 (5) dopo quattro ore di emozioni sull'Arthur Ashe Stadium, il campo da tennis più grande del mondo.
 

 

​Un gigante, non solo per l'altezza (supera il metro e novanta). Ha gestito la sfida da campione, senza mai tremare, neppure nei momenti complicati del match. Come quando nel quinto e decisivo set sul 5-3 ha commesso un doppio fallo sul match point. Una mazzata che avrebbe potuto abbattere chiunque, anche giocatori ben più esperti del 23enne romano. Come appunto, il 33enne francese: 8 titoli in carriera, già numero 6 del mondo e con ottimi risultati negli Slam, compresa una semifinale proprio sul cemento di Flushing Meadows nel 2016. Anche perché l'azzurro altri due li ha falliti nel game seguente, nonostante tre doppi falli di Monfils, chiaramente in debito d'ossigeno. Il quarto è arrivato sul 6-4 del tie break conclusivo, ma il transalpino lo ha annullato con un ace.

L'urlo liberatorio è arrivato al quinto tentativo: una gran prima ha piegato la resistenza dell'avversario. E dire che Berrettini aveva cominciato malissimo, condizionato dalla tensione del suo primo quarto di finale Slam. Poi, passata la paura, si è sciolto ed è salito in cattedra. Perfetta la tattica: Fondamentale per Matteo ovviamente il servizio: 15 gli ace totalizzati. E poi lo sfondamento da dietro con la diagonale di diritto, magari prendendo la rete dopo avere aperto il campo per evitare i passanti di Monfils, capace di raggiungere ogni angolo del campo, ma che pur giocando spesso lontano dalla riga di fondo non disdegna accelerazioni sorprendenti. E che sa trascinare le folle come pochi. Non a caso nel quarto, quando ormai sembrava allo stremo, si è tirato su con la forza dell'adrenalina. Poi il quinto set thriller in cui pure Matteo era partito forte salendo sul 2-0. I quattro match, la fuga nel tie break sul 5-2, la rimonta di Monfils e la liberazione al quinto tentativo.

Berrettini è diventato il quarto italiano nell’era open (cioè dal 1968) a centrare una semifinale Slam dopo Adriano Panatta (che al Roland Garros ha vinto il titolo nel 1976 ed è stato semifinalista nel 1972 e nel 1975), Corrado Barazzutti (in semifinale agli US Open nel 1977 e a Parigi nel 1978) e Cecchinato (semifinalista al Roland Garros lo scorso anno). Nel torneo femminile Belinda Bencic per la prima volta raggiunge la semifinale in uno Slam. La 22enne svizzera, 13esima testa di serie, ha superato nei quarti la croata Donna Vekic, 23esima testa di serie, con il punteggio di 7-6 (5) 6-3. La Bencic, che si qui non ha perso un set, grazie alle semifinale agli US Open tornerà tra le top ten.

Sarà Rafael Nadal lo sfidante di Matteo Berrettini nelle semifinali degli Us Open di tennis. Lo spagnolo numero 2 al mondo ha eliminato ai quarti l'argentino Diego Schwartzman n.21 in Atp per 6-4 7-5 6-2.

Ultimo aggiornamento: 13:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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