Australian Open, azzurri eliminati: Fognini ko con Nadal, Berrettini si ritira per infortunio

Lunedì 15 Febbraio 2021
Australian Open, addio azzurri: Fognini eliminato da Nadal, Berrettini si ritira

Gli ultimi due italiani dicono addio agli Australian Open. Finisce agli ottavi di finale la corsa di Fabio Fognini e Matteo Berrettini, gli azzurri rimasti nel tabellone del primo Slam della stagione. Sul cemento del Melbourne Park, Fognini non è riuscito nel miracolo contro il numero due al mondo Rafa Nadal: 6-3, 6-4, 6-2 il risultato finale in poco più di due ore e un quarto di gioco.

Il ligure è stato carente con la seconda di servizio (44%) a differenza del maiorchino (77%). Bravo a riprendersi il servizio nel quinto gioco del primo set, poi per Fognini non c'è stato nulla da fare contro lo strapotere di Rafa, che adesso sfiderà Tsitsipas.

«Il rammarico per quel secondo set c'è - ha detto Fognini a fine partita -. Magari non avrei vinto, perché non mi sentivo fresco come negli altri giorni, sia sotto il profilo tennistico che atletico. Ma il Fognini degli altri giorni avrebbe probabilmente sfruttato quelle chance. Il bilancio è molto, molto positivo. Con il mio team ci siamo già confrontati sulla partita e su tutta la trasferta. Quando mi hanno chiesto se alla vigilia di questo mese avrei firmato per dei risultati del genere, ho detto di sì». Fognini nel secondo set era avanti 4-2 e non ha sfruttato tre chance per andare a servire per il set: «Sono arrivato senza grandi aspettative e ho iniziato molto male l'Atp Cup, ma ho vinto alcune belle partite, il dolore alle caviglie è praticamente scomparso e sono arrivato di nuovo alla seconda settimana di uno Slam. Per cui c'è ancora da lavorare, ma sono molto felice per essere tornato ad un ottimo livello».

Berrettini, strappo addominale: è costretto al ritiro

Il greco, numero 6 al mondo, si è qualificato direttamente ai quarti di finale a causa del ritiro di Matteo Berrettini. Il tennista romano non è neanche sceso in campo a causa di uno strappo agli addominali rimediato nel terzo set del match precedente contro il russo Kharen Khachanov. «Non mi ero mai infortunato nella parte alta dell’addome - ha detto Matteo in conferenza stampa -. Ho avvertito il dolore sul 4-3 del 3° set. I dottori mi hanno detto che il problema sarebbe potuto peggiorare, scendendo in campo».

 

Ultimo aggiornamento: 13:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA