Australian Open, Murray ko al 5° set contro Bautista Agut

Lunedì 14 Gennaio 2019 di Guido Frasca
Tre vittorie e una sconfitta: questo il bilancio azzurro nella prima giornata caldissima degli Australian Open in corso sul cemento a Melbourne con temperature ben oltre i 30 gradi. Hanno vinto Andreas Seppi, Thomas Fabbiano e Stefano Travaglia, fuori Matteo Berrettini. In attesa che domani scendano in campo gli altri quattro italiani al via: Fabio Fognini, Marco Cecchinato, Luca Vanni e Camila Giorgi.

Prosegue dunque l'ottimo momento di Andreas Seppi: il 34enne di Caldaro, numero 35 Atp, era reduce dalla finale di Sydney e ha avuto pochi problemi all'esordio contro lo statunitense Steve Johnson, numero 34 del ranking e 31esima testa di serie: 6-4 4-6 6-4 6-3. Un banale errore di diritto sul 5-4 per l'americano gli è costato il secondo set, ma da quel momento Seppi non ha più avuto esitazioni e ha dominato contro un avversario con il quale in passato aveva sempre perso nei tre precedenti. Per Seppi è la quattordicesima volta gli Australian Open, torneo in cui ha raggiunto in quattro occasioni gli ottavi (2013, 2015, 2017 e 2018. Al secondo turno troverà l'australiano Jordan Thompson, numero 72 del ranking mondiale.

Bel successo per Stefano Travaglia: il 27enne di Ascoli Piceno, numero 137 del ranking mondiale, promosso dalle qualificazioni, ha superato l'argentino Guido Andreozzi, numero 77 Atp in quattro set: 6-7 (3) 6-2 6-3 6-2. Prossimo avversario il georgiano Nikolaz Basilashvili, testa di serie numero 19, con il quale non ci sono precedenti.

Bene anche Thomas Fabbiano, numero 102 Atp. Era l'unico Slam in cui non aveva mai superato un turno e il 29enne pugliese ha sfatato il tabù superando in quattro set l'australiano Jason Kubler, numero 130 del ranking e in gara con una wild card: 6-4 7-6 (1) 2-6 6-3. Al secondo turno Fabbiano troverà il 21enne statunitense Reilly Opelka (211 cm), numero 97 del ranking mondiale, che a sorpresa si è aggiudicato il derby tra giganti con il connazionale John Isner, nona testa di serie, in quattro set tutti al tie break collezionando ben 40 ace.

Peccato per Matteo Berrettini, che aveva tuttavia il compito più complicato tra gli italiani in tabellone. Il 22enne romano, numero 54 del ranking mondiale, ha ceduto in quattro lottati set al greco Stefanos Tsitsipas, 14esima testa di serie e vincitore delle Next Gen ATP Finals nel novembre scorso a Milano: 6-7 (3) 6-4 6-3 7-6 (4). Unico rammarico per Matteo, sempre in partita, quello di non aver mai strappato il turno di battuta al rivale: solo due palle break non trasformate sul 2-2 del quarto set.

Nel torneo maschile rientro positivo dopo quattro mesi di assenza per Rafa Nadal. Lo spagnolo seconda testa di serie, che mancava dal circuito dal ritiro nella semifinale degli US Open contro Del Potro per il riacutizzarsi del problema al ginocchio destro, ha sconfitto per 6-4 6-3 7-5 l’australiano James Duckworth, in gara con una wild card e numero 238 Atp. Bene anche Roger Federer, terzo favorito del torneo: 6-3 6-4 6-4 all'uzbeko Denis Istomin, numero 101 Atp. Ma era soprattutto la giornata di Andy Murray, che nei giorni scorsi ha annunciato il ritiro dopo il torneo di Wimbledon per il perdurare dei problemi all'anca che lo tormentano da quasi due anni. Lo scozzese, crollato in classifica (è numero 229 e giocava con il ranking protetto) si è arreso in cinque set dopo averne rimontati due a Roberto Bautista Agut, testa di serie numero 22 e reduce dal successo a Doha dove ha battuto anche Djokovic: 6-4 6-4 6-7 (5) 6-7 (4) 6-2 dopo oltre quattro ore. A Murray non è bastato l'orgoglio del campione ferito per arginare lo spagnolo in grande forma, ma a fine match il pubblico australiano gli ha dedicato una lunga standing ovation. Sempre nella parte bassa del tabellone vittoria convincente del sudafricano Kevin Anderson, numero 5 del tabellone, che ha battuto per 6-3 5-7 6-2 6-1 il francese Adrian Mannarino, numero 42 Atp. Bene anche per il croato Marin Cilic, testa di serie numero 6: 6-2 6-4 7-6 (3) all'ex enfant prodige australiano, rimasto tale, Bernard Tomic.

Nel torneo femminile esordio positivo per tre campionesse degli Australian Open: Maria Sharapova, Angelique Kerber e Caroline Wozniacki, detentrice del titolo. Una lezione quella impartita dalla russa, numero 30 del seeding, alla 22enne britannica Harriet Dart, numero 132 Wta, proveniente dalle qualificazioni: un doppio 6-0 in poco più di un'ora. Tutto facile anche per la tedesca Kerber, testa di serie numero 2, che ha concesso quattro game alla slovena Polona Hercog, numero 92 Wta (doppio 6-2). Esordio senza problemi per la danese Wozniacki, terza testa di serie, che ha superato per 6-3 6-4 la belga Alison Van Uytvanck, numero 51 Wta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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