Rugby, Sei Nazioni, vittoria con bonus all'Irlanda contro un piccolo Galles

Sabato 8 Febbraio 2020 di Christian Marchetti
L'Irlanda di Andy Farrell è la prima squadra (e per oggi unica) del Sei Nazioni 2020 a vantare due successi su due nel torneo. E che vittoria la seconda! Un 24-14 contro il Galles nel giardino di casa dell'Aviva Stadium di Dublino che vale 5 punti in classifica. Niente da fare per gli ospiti in maglia rossa: imprecisi e apparsi spesso poco in palla al cospetto di un attacco avversario, a dire il vero, non sempre impeccabile. 

Subito monopolio sul possesso dell'Irlanda, che dopo appena 48 secondi guadagna una mischia ai cinque metri. Costruisce tanto il team di casa, dà vita a una gran battaglia in mischia chiusa, ma non concretizza come vorrebbe, fino a quando - e sono già trascorsi diciannove minuti - Larmour non trova spazio sulla destra e, con una veloce serpentina, s'infila in mezzo a tre difensori per la meta del 5-0. Scabroso il tentativo di trasformazione di Sexton. Nasce uno splendido botta e risposta. Al 27', il capitano gallese Alun Wyn Jones, placcato poco fuori della ventidue avversaria, ricicla per Biggar, che ricicla a sua volta per il sostegno di Tomos Williams lanciato a campo spalancato. I due punti supplementari dello stesso Biggar segnano il sorpasso. Appena cinque minuti più tardi, azione insistita dei padroni di casa dopo mischia a 5 metri, lo spunto vincente è quello di Furlong: 12-7 con la trasformazione di Sexton che vale all'apertura Irish il traguardo dei 400 punti al Sei Nazioni.

Possesso e buon gioco al piede dell'Irlanda anche nel secondo tempo, mentre in casa gallese persiste la poca precisione in difesa. I Verdi ne approfittano per allungare il distacco quando, al 47', sfruttano la superiorità in mischia per sfondare con la maul. Van Der Flier tocca a terra, Sexton trasforma e irlandesi a +12. Il Galles reagisce, si riaffaccia nella metà campo e trova la marcatura di Parkes, annullata tuttavia dal TMO perché l'ovale cade in avanti proprio mentro il centro ospite prova a schiacciarlo. Gli uomini di Wayne Pivac non ci stanno, piazzano le tende in zona d'attacco e puntano tutto sulla mischia chiusa. I tentativi sono però infruttuosi e la prima linea di casa sale sugli scudi tra gli applausi di Dublino. Il tabellino resta congelato fino al 75', quando l'ala Conway sprinta in bandiera per il 24-7, la meta del bonus offensivo. Fa nulla se Byrne, subentrato a Sexton (applauditissimo), fallisca la trasformazione. Ininfluente persino il cartellino giallo rimediato da Stander a un Amen dal fischio di chiusura. La segnatura del 24-12 (poi 14) di Tipuric in chiusura salva l'onore, non il risultato. Quello è blindato dagli Irish che al momento possono godersi il primo posto in graduatoria con 9 punti. 

19' - m Larmour (5-0)
19' - trS Sexton (5-0)
27' - m T. Williams (5-5)
27' - tr Biggar (5-7)
32' - m Furlong (10-7)
32' - tr Sexton (12-7)
---
47' - m Van Der Flier (17-7)
47' - tr Sexton (19-7)
75' - m Conway (24-7)
75' - trS Byrne (24-7)
80' - cartellino giallo Stander
81' - m Tipuric (24-12)
81' - tr Halfpenny (24-14) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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