Dopo Italia-Inghilterra, Smith e Bigi soddisfatti a metà: «La strada è giusta, ma stasera abbiamo sciupato»

Sabato 31 Ottobre 2020 di Christian Marchetti

«Sono molto deluso di aver perso questa partita. I ragazzi hanno dimostrato carattere, voglia di reagire, ma hanno commesso parecchi errori dal punto di vista tecnico. Su tutte le rimesse laterali, che dovrebbero essere piattaforme di partenza e noi non le abbiamo sfruttate. La settimana scorsa è stato tanto criticato l'impegno, ma stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra con voglia di crescere». Così il tecnico azzurro Franco Smith nella conferenza stampa al termine di Italia-Inghilterra, ultimo capitolo del Sei Nazioni 2020 che ha visto gli azzurri soccombere per 34-5. 

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Sul banco degli imputati, dunque, c'è anzitutto la touche: «Potevamo fare meglio su questo fondamentale. Ora però andiamo avanti. L'aspetto fisico e quello mentale, adesso, sono molto importanti». Chiusura col vecchio refrain: «Siamo sulla strada giusta». 

Soddisfatto, anzi orgoglioso, si dice il capitano Luca Bigi: «Avevamo bisogno di una reazione e questa si è vista sul piano fisico. Sono orgoglioso di come la squadra abbia risposto». Eppure quella rimessa laterale solleva troppi dubbi anche sull'ottimista tallonatore azzurro: «Abbiamo riscontrato troppi problemi in touche. Volevamo sfruttarle per poi prendere poi vantaggio dalla maul e invece abbiamo avuto parecchie piattaforme in attacco senza sfruttarle».

Chiusura con speranza. «Il tempo a nostra disposizione non è stato tantissimo. Ci siamo trovati a lavorare appena due settimane e il gruppo si è mosso in maniera incredibile. Adesso stacchiamo la spina e giovedì ci ritroveremo insieme per la Autumn Cup».

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