Rugby, Sei Nazioni, formidabili azzurrini: stendono il Galles con l'aiuto di un gallese

Sabato 1 Febbraio 2020 di Christian Marchetti
Vincere è bellissimo. Farlo fuori casa è meraviglioso. Se poi, come Stephen Varney, splendido mediano di mischia dell'Italia Under 20, il concetto di "casa" è piuttosto vago, vincere diventa memorabile. Partiamo però dalla notizia: l'Italia Under 20 centra uno splendido obiettivo, debuttando con una vittoria nel Sei Nazioni 2020 di categoria. Galles 7 Italia 17 e azzurrini attualmente secondi in classifica, aspettando Francia-Inghilterra in programma alle 21 di oggi (1 febbraio).
Dicevamo di Varney. E' lui, alla fine, a essere nominato "man of the match". Lui uno delle punte di diamante per scardinare i Dragoni baby nella serata di Calwyn Bay. E sempre lui a togliersi ancora una volta quel sassolino dalla scarpa: sconfiggere il Galles, come aveva già fatto in Under 18, con gli addetti ai lavori del posto a storcere il naso. Mediano di mischia del Gloucester, figlio di Adrian, che fu flanker nel Neath, e di Valeria, nata nel Regno Unito ma da genitori italiani. Il nonno di Stephen fu prigioniero di guerra nella "perfida Albione" e lui stesso è nato e cresciuto nel Pembrokeshire, Sud-Ovest del Galles.

Proprio non male la sua storia nel primo giorno di Brexit. 
Non che la storia di ieri sera dei compagni di Stephen sia da buttare. Anzi, occorre applaudire e complimentarsi con questi magnifici Italians. Magnifico il pilone Drudi, che al 13' trova l'intervallo giusto nella difesa dei padroni di casa per schiacciare in meta e rispondere a quella di Costelow (7-5). Magnifico l'attacco degli italiani che respira come un sol uomo grazie ai palloni di Varney e del capitano Garbisi. E' di quest'ultimo il piazzato del 7-8, il parziale all'intervallo, e degli altri tre calci che, nella ripresa, servono a scavare il solco da 10 punti.

Magnifica l'Italia di Fabio Roselli, tanto da mettere costantemente in scacco la difesa dei padroni di casa e arginare qualsiasi altrui velleità in attacco. Ci sono anche la meta mancata di Zuliani (palla persa dopo una buona mischia nella ventidue avversaria) e due piazzati sbagliati, da parte di Garbisi e Ferrarin. Pazienza, a ragazzi magnifici come questi si può anche perdonare.
 
Colwyn Bay, Stadium Zip World – venerdì 31 gennaio
Sei Nazioni U20, prima giornata
Galles v Italia 7-17 (7-8)
Marcatori: 4’ m Costelow tr Costelow (7-0); 13’ m. Drudi (7-5); 20’ c.p. Garbisi (7-8); 42’ c.p. Garbisi (7-11); 45’ c.p. Garbisi (7-14); 55’ c.p. Garbisi (7-17). 
Galles U20: Thomas; John, Knott, Owen (66’ Roderick), Rosser; Costelow (75’ Scully), Buckland (56’ Bevan); Strong, Morgan (cap), Davies (51’ Huntley); Carter, Price; Warren, Booth (53’ Griffiths), C. Williams (57’ Bevacqua). 
All.: G.J. Williams. 
Italia U20: Trulla; Lai, Mori, Bertaccini, Mba (79’ Brighetti); Garbisi (cap) (69’ Ferrarin), Varney (72’ Albanese); Cannone, Zuliani, Maurizi (51’ Andreani); Zambonin, Favretto (62’ Panozzo); Alongi (51’ Neculai), Lucchesi (74’ Baldelli), Drudi (60’ Michelini).
All.: Roselli
Arb.: Chris Bursby (Irlanda)
Calciatori: Costelow 1/1; Garbisi 4/6, Ferrarin 0/1.
Punti conquistati in classifica: Galles 0, Italia 4.
Player of the Match: Varney. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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