FRANCIA

Rugby, Sei Nazioni: rinvio (a quando?) per Francia-Scozia, occhi puntati su Galles-Inghilterra

Venerdì 26 Febbraio 2021 di Christian Marchetti
Rugby, Sei Nazioni: rinvio (a quando?) per Francia-Scozia, occhi puntati su Galles-Inghilterra

Oltre alla sfida dell'Olimpico, ci sarà "soltanto" Galles-Inghilterra nel terzo turno del Sei Nazioni 2021 originariamente in programma tra domani (sabato 27 febbraio) e domenica. Virgolette d'obbligo a quel "soltanto" per il rispetto che si deve alle storiche battaglie sull'asse Cardiff-Londra, ma il rinvio del posticipo domenicale Francia-Scozia lascerà un bel po' di amaro in bocca agli appassionati. Anzitutto per com'è venuto: partita data per confermata fino a mercoledì, giovedì è emersa una nuova positività al Covid-19 nel team transalpino (si parla di Atonio), costringendo peraltro i Bleus a un isolamento forzato e all'interruzione degli allenamenti. In tutto 12 le positività tra i giocatori, 4 (ma c'è chi scrive 5) nel solo staff tecnico, annunciate Oltralpe dall'inizio del torneo. E ciò significa che, bolla o non bolla, non puoi giocarla alla Playstation.

Non sono mancate le polemiche. A cominciare da quella sul "paziente zero", che dovrebbe essere lo stesso ct Fabien Galthié, e su quanto sia stata rapida la diffusione del contagio, con un rimpallo di responsabilità che ci convince della bontà del termine "cugini" quando si parla di italiani e francesi. La seconda polemica investe la data del recupero. Il prossimo fine settimana inizialmente di riposo per tutti? Gli scozzesi hanno già rifiutato giacché i club inglesi da cui proviene la maggior parte della squadra non concede giocatori fuori dalle canoniche "finestre". Occhio però a gettare la croce sugli scozzesi: siamo infatti sicuri che le condizioni nel gruppo francese tornino alla normalità in una settimana o giù di lì? Ecco allora la proposta choc: giochiamola a luglio. "Fou" o "crazy", scegliete voi la traduzione per l'italiano "folle".

Classifica del Sei Nazioni dopo il secondo turno (tra parentesi la differenza punti): Francia (+42) e Galles (+6) 9; Inghilterra 6 (+18); Scozia 5 (+4); Irlanda 2 (-7); Italia 0 (-63).

GALLES-INGHILTERRA
Cardiff, Principality Stadium, ore 17.45 (diretta tv Motor Trend)
GALLES: Williams; Rees-Zammit, North, J. Davies, Adams; Biggar, Hardy; Faletau, Tipuric, Navidi; A.W. Jones (c), Beard; Francis, Owens, W. Jones. Allenatore: Pivac.
A disposizione:  Dee, R. Jones, Brown, Hill, Botham, G. Davies, Sheedy, Halaholo.
INGHILTERRA: Daly; Watson, Slade, Farrell, May; Ford, Youngs; B. Vunipola, Curry, Wilson; Hill, Itoje; Sinckler, George, M. Vunipola. Allenatore: E. Jones.
A disposizione: Cowan-Dickie, Genge, Stuart, Ewels, Martin, Earl, Robson, Malins.
ARBITRO: Gauzere (Francia).

Il Galles è rinato dopo due vittorie, seppure contraddistinte da altrettanti cartellini rossi. All'Inghilterra non è bastato il successo sull'Italia per lavare l'"onta" del KO con la Scozia. Con tre mete in due partite una più pesante dell'altra gli occhi sono tutti per il ventenne trequarti ala dei Dragoni Rees-Zammit, che sfrutterà forse il ritorno tra i centri di Jonathan Davies. In mischia, Eddie Jones chiede alla sua prima linea, in difficoltà con la Scozia e più quadrata con l'Italia, di fare la differenza.

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