Rugby, a Dublino prova di forza dell'Irlanda, schiacciata la Francia 26-14

Domenica 10 Marzo 2019 di Christian Marchetti
IRLANDA-FRANCIA 26-14 (19-0)
Arbitro: O’Keeffe (Nzl).
Marcatori: 3' m Best tr Sexton (7-0), 30' m Sexton tr Sexton (14-0), 37' m Conan (19-0); 56' m Earls tr Sexton (26-0), 77' m Huget tr Serin (26-7), 80'+1' m Chat tr Serin (26-14).
Note – Cartellini: 29' st giallo Aldegheri. Calci: Sexton 3/4; Serin 2/2. Punti in classifica: Irlanda 5, Francia 0.

L'Irlanda c'è, domina quanto basta per prendere 5 punti in classifica e si prenota per lo sprint finale di sabato, quando ben tre squadre si giocheranno il titolo. Ma il 26-14 che gli uomini di Schmidt rifilano alla Francia di Brunel è quasi scarno vista l'immensa mole di rugby costruita.
Subito in evidenza gli avanti di casa. In particolare il capitano Best, assente contro l'Italia. Dopo appena 2'21'' sfonda assieme agli altri del pacchetto la retroguardia avversaria e schiaccia in bandiera, sul versante sinistro. Sexton ritocca sul 7-0. La replica della Francia è una manovra veloce con Penaud a commettere il palese in avanti con cui lancia Ramos in meta. Serve tuttavia il TMO ad annullare. Annullata anche quella dei padroni di casa, al 17': Irlanda ancora in pressione con la mischia, la Francia ottiene un turnover sulla linea, l'astuto Healy si tuffa per mettere la mano sul pallone ma lo fa ruzzolare in avanti. Le statistiche, a quel punto, dicono percentuali oltre l'80% su possesso e territorio in favore dei verdi, ma la difesa transalpina tiene. Sebbene debba già fare a meno degli infortunati Lauret e Poirot nonché, temporaneamente, di Bamba. Nel frattempo si caricano di calci di punizione che Sexton decide puntualmente di mandare in touche, alla ricerca del bersaglio grosso. Da una delle mille maul che seguono, alla mezz'ora, Murray fa uscire palla al largo per Ringrose che pesca il velocissimo taglio di Sexton. Per quest'ultimo meta e trasformazione: 14-0. Sull'azione successiva, Sexton cerca di ricambiare il favore: cross kick nel cuore della ventidue per Ringrose che raccoglie, si tuffa sotto i pali, ma nello scivolamento porta l'ovale in avanti. Buonissima, invece, la segnatura al 37' di Conan, che tocca oltre la linea alla seconda manovra dei suoi sul lato destro. Riassunto del primo tempo: 10 minuti scarsi di schermaglie, 28 nella ventidue dei bleus, gli ultimi 2 circa con gli ospiti a cercare di muovere il pallone a centrocampo.
Con il secondo tempo torna la pioggia, ma torna anche la Francia. Possesso anche per i Bleus, Dupont cerca di innescare soprattutto gli uomini veloci, ma i punti non arrivano. Dal 51' in poi si rivede, anzi, la pressione irish. La meta in prima fase, al 56', di Earls è mortificante per gli uomini di Brunel: touche sui trenta metri, Sexton raccoglie e si allarga per creare la voragine in cui l'ala irlandese sprinta. C'è anche il bonus per i padroni di casa. E i 5 punti in classifica tutta tranquillità spingono Schmidt a effettuare altrettanti cambi in simultanea Per il resto non cambia nulla: dominio irlandese, i francesi a metterci una pezza e a mostrare indisciplina da record. L'arbitro O'Keeffe, da par suo, tira però fuori il primo cartellino solo al 69'. Per Aldegheri, che in mischia chiusa non ingaggia correttamente contro Kilcoyne. La notizia è che, con l'uomo in più, l'Irlanda dimostra di avere la testa a sabato prossimo e al 77' subisce la meta francese: Alldritt trova il buco centrale, assorbe il placcaggio e scarica per Huget che plana sotto i pali (trasforma Serin). All'81', gli ospiti sfondano con la maul e Chat schiaccia in meta. Il 26-14 finale firmato da Serin è più che altro troppa grazia per i francesi.
Sabato prossimo, Galles (16 punti)-Irlanda (14) e Inghilterra (15)-Scozia: tra Cardiff e Londra si deciderà il Sei Nazioni 2019. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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