Rugby, Sei Nazioni: per Irlanda e Francia clienti scomodi sulla strada del Grande Slam

Venerdì 21 Febbraio 2020 di Christian Marchetti

Francia e Irlanda lampeggiano, vogliono strada. Purtroppo per loro, le due fuoriserie Galles e Inghilterra pensano a tutto tranne che a spostarsi e allora "boom": la terza giornata del Sei Nazioni "degli altri" sarà un'altra corsa. Solo domenica sera sapremo, avremo le idee più chiare. La classifica, al momento, dice: Francia e Irlanda 9, con i Galletti avanti di 3 nella differenza punti (20 a 17); Galles e Inghilterra 5 (32 a 0); Scozia 2 e Italia 0. 

Sabato 22/2/2020, ore 17.45 (diretta DMax)
Principality Stadium, Cardiff
GALLES-FRANCIA
Galles: 15 Leigh Halfpenny; 14 George North, 13 Nick Tompkins, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams; 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies; 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Ross Moriarty; 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball; 3 Dillon Lewis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones. All.: Wayne Pivac.
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Rob Evans, 18 Leon Brown, 19 Will Rowlands, 20 Aaron Wainwright, 21 Tomos Williams, 22 Jarrod Evans, 23 Johnny McNicholl.
Francia: 15 Anthony Bouthier; 14 Teddy Thomas, 13 Virimi Vakatawa, 12 Arthur Vincent, 11 Gael Fickou; 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont; 8 Grégory Alldritt, 7 Charles Ollivon (c), 6 François Cros; 5 Paul Willemse, 4 Bernard Le Roux; 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille. All.: Fabien Galthié.
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Jean-Baptiste Gros, 18 Demba Bamba, 19 Romain Taofifenua, 20 Dylan Cretin, 21 Baptiste Serin, 22 Matthieu Jalibert, 23 Thomas Ramos.
Arbitro: Matthew Carley (Inghilterra).

Negli ultimi otto confronti, la Francia ha vinto soltanto una volta, nel 2017. Peraltro di due punti in una tiratissima sfida casalinga. Finora, in questo Sei Nazioni, ha schiantato l'Inghilterra, ha fatto il bis con l'Italia ma stavolta concedendo tre mete. Quanto al Galles, l'ubriacatura al debutto con gli Azzurri non poteva dire tutto sulle reali potenzialità dei Dragoni, difatti poi colpiti e affondati dall'Irlanda. Galthié sposta Fickou all'ala, liberando il posto tra i centri al rientrante, e tanto atteso, Vakatawa. Pivac risponde preferendo Gareth Davies a Tomos Williams, in mediana, e Moriarty a Wainwright, in terza linea.   

Domenica 23/2/2020, ore 16 (diretta tv Dmax)
Twickenham Stadium, Londra
INGHILTERRA-IRLANDA
Inghilterra: 15 Elliot Daly; 14 Jonny May, 13 Manu Tuilagi, 12 Owen Farrell (c), 11 Jonathan Joseph; 10 George Ford, 9 Ben Youngs; 8 Tom Curry, 7 Sam Underhill, 6 Courtney Lawes; 5 George Kruis, 4 Maro Itoje; 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Joe Marler. All.: Eddie Jones.
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Ellis Genge, 18 Will Stuart, 19 Joe Launchbury, 20 Charlie Ewels, 21 Ben Earl, 22 Willi Heinz, 23 Henry Slade.
Irlanda: 15 Jordan Larmour; 14 Andrew Conway, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale; 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray; 8 CJ Stander, 7 Josh Van Der Flier, 6 Peter O'Mahony; 5 James Ryan, 4 Devin Toner; 3 Tadhg Furlong, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy.
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 David Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Ultan Dillane, 20 Caelan Doris, 21 John Cooney, 22 Ross Byrne, 23 Keith Earls. All.: Andy Farrell.
Arbitro: Jaco Peyper (Sudafrica).

Squadra che vince, convince e che ha affrontato brillantemente la delusione Mondiale non si cambia. Eccezion fatta per la seconda linea, con Toner a sostituire Henderson. Per il resto, e "puntelli" tra le riserve a parte, Andy Farrell ci prova con la stessa Irlanda che oramai conosciamo. Il "simpatico" Eddie Jones, che Farrell lo fece licenziare nel 2015 da tecnico della difesa inglese ("Nessun rancore", assicura Andy), replica rivoluzionando la squadra dopo la battaglia di Murrayfield con la Scozia. Dunque inserendo Daly estremo al posto di Furbank (infortunato), Joseph nello spot lasciato proprio da Daly, Tuilagi in quello di Joseph. Dopo le critiche, in mediana Heinz lascia la 9 a Youngs. Mischia: Lawes rileva Ludlam, Marler subentra per Vunipola.   

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